Avrebbero avvicinato la vittima con fare amichevole per poi aggredirla e rapinarla della borsa. Per questo due cittadini stranieri, un tunisino e un marocchino, entrambi con numerosi precedenti di polizia, sono stati arrestati nel pomeriggio di ieri dagli agenti del Commissariato di Polizia di Aprilia.
L’intervento è scattato dopo una segnalazione giunta alla Sala Operativa della Questura di Latina per una rapina appena consumata nei pressi di un esercizio commerciale di via Nettunense.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima, un cittadino moldavo, si trovava all’interno di un’attività di ristorazione quando sarebbe stata avvicinata dai due uomini. Dopo un primo approccio apparentemente cordiale, i due lo avrebbero colpito con pugni, impossessandosi della sua borsa a tracolla contenente documenti personali, denaro contante ed effetti personali, per poi allontanarsi a bordo di alcune biciclette.
Le immediate ricerche avviate dagli agenti della Volante, grazie anche alla descrizione fornita dalla vittima, hanno consentito di rintracciare e bloccare i presunti responsabili pochi minuti dopo l’accaduto.
Nel corso della perquisizione personale eseguita su uno dei due fermati è stata recuperata la refurtiva, successivamente riconosciuta dalla vittima e restituita al legittimo proprietario.
Determinanti per l’identificazione dei due arrestati sono state le dichiarazioni della persona offesa e di un testimone presente sul posto, che hanno permesso agli investigatori di ricostruire nel dettaglio le fasi della rapina.
Informato dei fatti, il pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Latina ha disposto l’arresto dei due indagati e il loro trasferimento nel carcere di Latina, in attesa dell’udienza di convalida.









