Dal 1° febbraio cambierà nel Lazio la validità delle prescrizioni mediche per visite ed esami specialistici. Ad annunciarlo è Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, in un video informativo rivolto ai cittadini, nel quale spiega le ragioni e gli obiettivi della riforma. Il nuovo sistema supererà l’attuale validità uniforme delle ricette, introducendo una durata differenziata in base alla priorità clinica indicata dal medico. Secondo Rocca, il meccanismo finora in vigore ha contribuito a creare confusione e disordine nelle prenotazioni, permettendo che molte visite venissero fissate oltre i tempi realmente necessari per la tutela della salute del paziente. La riforma punta a rendere il sistema più efficiente, collegando in modo più stretto la prescrizione ai tempi entro cui la prestazione dovrebbe essere effettuata. In questo modo si intende ridurre il sovraccarico delle liste d’attesa e garantire un accesso più equo alle cure, soprattutto per i casi che richiedono interventi più rapidi. L’obiettivo dichiarato dalla Regione Lazio è quello di riportare ordine nel sistema delle prenotazioni sanitarie, evitando che prescrizioni valide per mesi finiscano per congestionare l’offerta di visite ed esami specialistici. La nuova modalità dovrebbe favorire prenotazioni più tempestive e coerenti con le esigenze cliniche, migliorando l’organizzazione complessiva della sanità pubblica regionale. Le nuove regole entreranno in vigore da febbraio, lasciando ai cittadini e agli operatori sanitari il tempo necessario per adattarsi al cambiamento. In futuro, sarà fondamentale prenotare le prestazioni entro i tempi indicati dal medico, per non rischiare la scadenza della prescrizione e per contribuire a un uso più efficiente del servizio sanitario.









