“Rimbalzi dell’anima”: la poesia pontina di Orazio Mercuri

È disponibile in libreria e negli store digitali (IBS, Libreria Universitaria e principali piattaforme di e-commerce) “Rimbalzi dell’anima”, la nuova raccolta poetica di Orazio Mercuri, edita da Fuorilinea Editore nella collana “Rosso sospeso”.

Drammaturgo, regista e attore pontino, originario di Bassiano e residente a Sezze, Mercuri mette a frutto la propria sensibilità teatrale e artistica per dare vita a una silloge d’intensa riflessione esistenziale e civile. L’opera si propone come un vero e proprio atto di resistenza etica, offrendo un antidoto alla superficialità, all’individualismo e all’assuefazione al dolore che caratterizzano la società contemporanea.

Nelle sue poesie, Mercuri intreccia suggestioni universali, con echi del pensiero buddhista e della filosofia di Kahlil Gibran, a richiami del mito e della memoria storica.

Il legame con il territorio è visibile fin dalle prime pagine grazie a un disegno, a mo’ di litografia, raffigurante il monumentale Arco di San Lidano. L’antica architettura romana diventa la metafora centrale dell’opera: così come l’arco regge la propria struttura grazie al sostegno reciproco delle sue pietre, una comunità può resistere solo attraverso la solidarietà, l’empatia e la responsabilità condivisa.

Ad arricchire il volume è la prefazione del critico Franco I. Esposito-Soekardi, che descrive la poetica dell’autore come un invito a non cedere all’apatia sociale:

“Le poesie di Orazio Ananda Mercuri sono un invito a custodire l’umano: a non sottrarsi allo sguardo dell’altro, a non scivolare nell’indifferenza, a riconoscere nella fragilità una forma autentica di forza. Mercuri sembra ricordare che restare umani è l’unico modo per non diventare complici del buio.”