Roccagorga, discarica a cielo aperto e inquinamento ambientale: denunciato un uomo

Una vera e propria discarica a cielo aperto in quel di Rocagorga, nella località boschiva de “I Pozzi” frutto, probabilmente, di un’attività perpetrata negli anni. Lo rendono noto i carabinieri forestali di Priverno, nell’ambito di un’operazione di controllo sul territorio, proprio per congiurare reati di questo tipo legati all’ambiente.

I militari dell’Arma hanno proceduto al sequestro di un’area di circa 4mila metri quadrati sulla quale risultano depositati circa 80 metri cubi di rifiuti tra materiale proveniente da lavori edili (calcinacci, cemento, mattonelle, tufo, ceramiche, cartongesso, eternit (onduline e canna fumaria), corrugati, tubi in PVC, plastiche, vetro; componenti di autoveicoli e moto quali motori, ammortizzatori, dischi, assi e semiassi, radiatori, lunotti, servosterzi, sportelli, impianti tergicristalli e di climatizzazione, autoradio, componenti elettrici, sedili e altri pezzi meccanici e di carrozzeria, tre carcasse di vecchie auto nel fosso e una su area adiacente un vecchio fabbricato, due motocicli fuori uso; rifiuti di diverso genere quali vecchi mobili, vecchi infissi, lastre di marmo, ferraglia varia, vecchi sanitari, taniche di olio esausto, vecchi elettrodomestici e rifiuti urbani.

Constatati i fatti è stato denunciato il proprietario dell’area per gestione illecita di rifiuti pericolosi, con pericolo di compromissione e deterioramento di porzioni estese di suolo e sottosuolo, discarica abusiva e inquinamento ambientale.