Sabato al Teatro Moderno di Latina la terza edizione del “Premio Eccellenze Femminili”

Tutto pronto a Latina per la terza edizione del “Premio Eccellenze Femminili”, organizzato per sabato prossimo, 7 marzo, alle 17 al Teatro Moderno dall’associazione “Oltre il Silenzio” e dalla coordinatrice Carmen Casu. La cerimonia riguarderà sei donne del Lazio che si sono distinte in svariati ambiti, dall’arte alla formazione, dal sociale all’impegno per la comunità.

Tutta da vivere e assolutamente unica nel suo genere la parte introduttiva, intitolata “Donne del Lazio tra Mito e Storia”: attraverso emozioni visive, suoni, coreografie ed esibizioni si renderà omaggio ad epiche figure che hanno caratterizzato la Storia del territorio. Il gran finale sarà un coinvolgente flash mob con le danzatrici di MGA Studios, accademia di arte e spettacolo guidata dalla direttrice artistica dell’evento, Maria Grazia Angeletti. I meravigliosi costumi saranno invece del “Barbara Basciano Atelier”. Altra importante partecipazione sarà quella del Liceo Artistico “Michelangelo Buonarroti” di Latina, coinvolto in un particolare momento dedicato alla violenza contro le donne. Sarà anche l’occasione per ricordare contenuti e finalità del tour “Oltre il Silenzio”, con l’intervento della nota criminologa Gabriella Marano, protagonista del progetto.

Subito dopo spazio alle premiazioni e a sei donne distintesi per il loro talento e per le loro storie di coraggio e determinazione: Donata Carelli, scrittrice; Sabrina Piffanelli, protagonista nel sociale; Gabriella Pansera, operatore giudiziario; Clementina Corbi, pittrice; Vanessa Malafronte, allenatrice di rugby giovanile; Fabiana Romano, docente internazionale di marketing ed esperta di Made in Italy. L’evento, che ha ottenuto il patrocinio morale della Regione Lazio, vedrà la partecipazione del consigliere pontino Orlando Angelo Tripodi, presidente della Commissione Lavoro e Pari Opportunità.

Un altro momento dagli importanti contenuti sarà vissuto con la premiazione di Gabriella Pansera, in passato collaboratrice del giudice Antonino Scopelliti, ucciso dall’andrangheta nell’agosto del 1991. La Pansera si soffermerà su un ricordo del magistrato, con il coinvolgimento della fondazione antimafia creata in suo onore e presieduta dalla figlia Rosanna.