Un viaggio tra culture, storie e identità attraverso il linguaggio universale del corpo. Venerdì 20 febbraio alle ore 21 il Teatro Comunale D’Annunzio di Latina ospiterà “Sabir, Viaggio Mediterraneo”, la nuova opera coreografica firmata dal regista e coreografo Mvula Sungani, proposta nell’ambito della stagione teatrale di danza promossa dal Comune di Latina e da ATCL – Circuito Multidisciplinare del Lazio, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Lazio.
In scena la Compagnia Mvula Sungani Physical Dance, con l’étoile internazionale Emanuela Bianchini, il primo ballerino Damiano Grifoni e le musiche originali eseguite dal vivo dal compositore e polistrumentista Erasmo Petringa. La coreografia porta la firma di Sungani e Bianchini, co-ideatori della physical dance, linguaggio espressivo distintivo della compagnia.
“Sabir” prende il nome dall’antica lingua franca utilizzata oltre mille anni fa nei porti del Mediterraneo, un sistema di comunicazione nato spontaneamente per favorire l’incontro tra popoli diversi. Da questa filosofia inclusiva prende forma un’opera visuale e astratta che invita lo spettatore a riflettere sul valore dell’integrazione, oggi come allora.
Il racconto si sviluppa attraverso quadri coreografici evocativi, che intrecciano le storie di immigrati ed emigranti, mettendo in parallelo l’Italia contemporanea, meta di speranze e nuovi inizi, con quella del primo Novecento, quando erano gli italiani a lasciare la propria terra in cerca di un futuro migliore. Un percorso emozionale che attinge anche alla storia personale dello stesso Sungani e che si trasforma in una metafora del passato e del presente del nostro Paese.
Le musiche originali, eseguite dal vivo, fondono strumenti etnici del Sud Italia e dell’area mediterranea con sonorità elettroniche, contribuendo a creare un’atmosfera intensa e suggestiva che accompagna la forza espressiva dei danzatori.
Come sottolinea lo stesso Sungani: “…con le sue grandi differenze culturali millenarie, partendo dall’antica Roma, in cui vivevano genti provenienti da tutto l’impero, passando per le dominazioni che si sono susseguite fino alla nascita della Nazione, e arrivando alle immigrazioni dei nostri giorni, l’Italia ha sublimato le diversità costituendo un grande patrimonio artistico-culturale unico al mondo”.
Lo spettacolo andrà in scena al Teatro Comunale D’Annunzio, in viale Umberto I 43 a Latina. I biglietti sono disponibili online su Ticketone e presso il botteghino del teatro, aperto giovedì e venerdì dalle 16 alle 19, sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, e nei giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio. Per informazioni è possibile contattare il numero 0773 652642 o scrivere a teatrodannunziolatina@gmail.com.











