Caos e lunghe attese nel tardo pomeriggio di ieri alle porte di Latina. Intorno alle 18, su via Monte Lepini, all’altezza dell’incrocio con via Coletta, tre automobili sono rimaste coinvolte in un violento incidente, le cui cause sono ancora in fase di accertamento. I veicoli, dopo l’impatto, sono finiti di traverso occupando l’intera carreggiata e bloccando completamente la circolazione. La situazione ha mandato in tilt il traffico proprio nell’orario di punta, creando pesanti disagi per chi rientrava in città. Molti automobilisti sono stati costretti a fare inversione di marcia e a deviare su via Bassianese, per poi tentare di raggiungere Latina passando dalla Pontina o da percorsi alternativi. Fortunatamente le persone coinvolte non avrebbero riportato gravi conseguenze. Ma l’incidente riaccende i riflettori su un problema che da tempo preoccupa residenti e frequentatori della zona. Proprio all’incrocio tra via Monte Lepini e l’accesso a via Coletta, strada che conduce agli impianti sportivi, si verificano frequentemente sinistri stradali. Si tratta di un punto estremamente trafficato, attraversato ogni giorno da centinaia di veicoli, ma che risulta ancora privo di un’illuminazione adeguata.
A lanciare l’allarme è il Centro Ginnastica Pontino, che denuncia una situazione di potenziale pericolo costante. “All’interno di molte di queste auto viaggiano bambini e ragazzi che si recano quotidianamente in palestra. – si legge nello sfogo – Una condizione che desta grande preoccupazione per la sicurezza di tutti”. La segnalazione sarebbe già stata inviata al Comune di Latina tramite il protocollo ufficiale, senza però ricevere alcuna risposta. “Ci chiediamo quali ulteriori azioni sia possibile intraprendere per evitare che questa criticità continui a essere ignorata. Temiamo che si stia aspettando un incidente dalle conseguenze ben più gravi, un’eventualità che nessuno di noi vuole nemmeno immaginare, soprattutto se dovesse coinvolgere dei bambini. Sarebbe sufficiente un intervento minimo come l’installazione di un semaforo lampeggiante o di dispositivi che migliorino la visibilità, per ridurre concretamente il rischio”.









