Uno dei tanti episodi di violenza tra giovanissimi che ha scosso la città. Due minori sono stati denunciati per la brutale aggressione ai danni di uno scout di 15 anni, avvenuta lo scorso 4 marzo nel parcheggio del Centro Commerciale Le Corbusier.
La comunità scout, sabato 7 marzo, ha organizzato un’iniziativa simbolica di pace e solidarietà: i bambini e i ragazzi hanno consegnato ai passanti messaggi di amicizia e compiuto gesti concreti di gentilezza, ribadendo il fermo rifiuto di ogni forma di violenza tra i giovani.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il ragazzo sarebbe stato avvicinato da tre giovani mentre si trovava nei pressi delle attività commerciali. Dopo una richiesta di una sigaretta, respinta dalla vittima, la situazione sarebbe rapidamente degenerata. Il giovane è stato colpito con schiaffi, pugni e calci, anche quando era già a terra.
Trasportato d’urgenza all’ospedale Ospedale Santa Maria Goretti, i medici hanno riscontrato diverse lesioni, tra cui la frattura di una costola.
Le indagini condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Latina, anche grazie alle testimonianze raccolte, hanno permesso di identificare i presunti responsabili e di ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Due dei ragazzi, entrambi minorenni, sono stati denunciati in stato di libertà per lesioni personali aggravate.
Parallelamente all’attività investigativa, sono scattate anche misure di prevenzione. Il Questore ha infatti disposto nei confronti di due dei giovani il Daspo urbano (DACUR), esteso a tutto il territorio comunale, ritenendo le condotte particolarmente gravi. Per uno dei due, già destinatario di un avviso orale, il provvedimento rappresenta un ulteriore segnale della pericolosità evidenziata.
Diversa la posizione del terzo coinvolto: avendo meno di quattordici anni, non è imputabile e non può essere destinatario di misure di prevenzione. Tuttavia, il caso è stato segnalato alla Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Roma per le valutazioni di competenza.










