Scuola, il grido di Gilda Latina per l’anno nuovo: “Organici al buio e tagli mascherati”

Ad aprile inoltrato, il futuro della scuola pontina resta un’incognita. La Gilda Insegnanti di Latina lancia l’allarme su un ritardo senza precedenti. Né il Ministero dell’Istruzione né gli uffici regionali hanno ancora fornito dati certi sul numero di docenti per il prossimo anno scolastico. Una mancanza di trasparenza che blocca la programmazione degli istituti e preoccupa i lavoratori.

“Negli anni passati tra marzo e aprile avevamo già un quadro definito e dati alla mano. Oggi invece siamo ancora in attesa di indicazioni fondamentali su contingente e distribuzione dei posti”, dichiara con forza la coordinatrice provinciale Patrizia Giovannini. Le uniche notizie trapelate parlano di un taglio nazionale di oltre 1.400 posti nel potenziamento, risorsa vitale per i progetti di recupero e l’inclusione, che rischia di indebolire seriamente l’offerta formativa sul territorio.

La preoccupazione maggiore riguarda le ricadute dirette sulla provincia di Latina, dove il calo demografico e la riduzione dei posti potrebbero spingere molti docenti fuori dalle proprie scuole. C’è forte preoccupazione per i possibili effetti in provincia di Latina, soprattutto per i docenti che rischiano di risultare soprannumerari e di dover essere ricollocati, con ricadute sulla continuità didattica”, prosegue Giovannini. A questo si aggiunge la questione critica del sostegno: a fronte di un aumento costante di alunni con disabilità, l’organico di diritto cresce di appena 134 posti in tutta Italia.

Anche il tema delle “classi pollaio” resta una ferita aperta. Nonostante gli annunci di possibili deroghe per ridurre il numero di alunni, la mancanza di nuovi investimenti rischia di rendere tutto vano. “Il rischio spiega ancora la sindacalista è che restino solo sulla carta, perché continuano a operare all’interno dello stesso contingente organico.

Tra tagli al potenziamento trasformati in posti per l’italiano agli stranieri e la riduzione dei docenti di educazione motoria alle elementari, la Gilda denuncia una visione puramente economica della scuola. Una gestione che, con la nuova rideterminazione annuale dell’organico, renderà ogni taglio immediato e doloroso.