Non si placa la tempesta politica nel capoluogo pontino. Il movimento Latina Bene Comune (LBC) lancia un affondo durissimo contro la giunta guidata dalla sindaca Matilde Celentano, parlando apertamente di una “crisi strutturale” e di una palese “incapacità amministrativa”.
Al centro della polemica ci sono le recenti dichiarazioni pubbliche degli assessori Annalisa Muzio (Urbanistica) e Franco Addonizio (Ambiente), i quali hanno lamentato una cronica carenza di risorse nei propri bilanci.
Secondo la segretaria di LBC, Elettra Ortu La Barbera, e il gruppo consiliare (Bellini, D. Coletta, F. Coletta, Isotton), il fatto che due assessori chiave denuncino l’impossibilità di lavorare non è solo un grido d’allarme, ma un atto d’accusa verso l’intera macchina politica e finanziaria dell’ente.
“Siamo di fronte a un’ammissione di incapacità che chiama in causa le scelte della giunta e rappresenta un’accusa implicita anche al servizio finanziario,” dichiarano i rappresentanti di LBC.
L’allarme più preoccupante riguarda il settore Ambiente. Secondo LBC, le parole di Addonizio lasciano intendere che la scarsità di fondi possa compromettere obiettivi strategici, come il mantenimento della Bandiera Blu. Una prospettiva che, per l’opposizione, dimostra una totale assenza di programmazione con danni immediati all’immagine della città.
Il commento finale: “Il quadro è quello di un’amministrazione fragile, incapace di governare i nodi del bilancio,” concludono i consiglieri. Per ora, da Piazza del Popolo non è arrivata una replica ufficiale da parte della Sindaca Celentano, ma il clima politico in città si fa sempre più teso.









