Sequestrati quasi 40kg di droga tra Latina e Gaeta: due arresti

Nelle ultime ore, gli agenti della questura di Latina e del commissariato di Gaeta hanno messo a segno due distinte operazioni, culminate nell’arresto di un 25enne a Latina e di una 32enne a Gaeta, con ingenti sequestri di droga e denaro contante.

La prima operazione è stata condotta nella serata del 6 novembre dai poliziotti della squadra mobile di Latina. Durante un controllo antidroga nella Lottizzazione Cucchiarelli, un giovane di 25 anni è stato trovato in possesso di tre bustine con circa 28 grammi di hashish e 525 euro in contanti.

La perquisizione è stata immediatamente estesa all’abitazione in uso all’indagato, dove gli agenti hanno scoperto un vero e proprio deposito della droga: complessivamente sono stati sequestrati circa 38,3 chilogrammi di hashish (in gran parte suddivisi in panetti), circa 50 grammi di marijuana, 14 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e ben 14.765 euro in contanti. Su disposizione della procura della repubblica, il 25enne è stato condotto presso la casa circondariale di Latina. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e la sua eventuale responsabilità sarà stabilita con sentenza definitiva.

A Gaeta, invece, gli agenti del commissariato locale hanno tratto in arresto una donna classe 1994 nel corso di un mirato servizio di osservazione. I poliziotti hanno sorpreso la 32enne mentre cedeva un involucro a un automobilista in cambio di denaro.

Bloccati entrambi, l’acquirente ha consegnato due dosi di cocaina appena comprate, mentre la donna è stata trovata in possesso degli 80 euro dello scambio. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire oltre 86 grammi di cocaina (in parte già suddivisi in 41 dosi), un bilancino, materiale per il confezionamento e 1.750 euro in contanti ritenuti provento dell’attività illecita.

Arrestata in un primo momento e posta agli arresti domiciliari, all’esito dell’udienza di convalida il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Cassino ha disposto per la donna la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Varese.