Cresce la tensione all’interno del Comune di Sermoneta. La CISL Funzione Pubblica ha convocato per martedì 15 luglio un’assemblea rivolta a tutto il personale comunale, denunciando una situazione che il sindacato definisce ormai non più sostenibile e annunciando la possibilità di avviare ulteriori iniziative di mobilitazione, fino alla proclamazione dello stato di agitazione e alla valutazione di eventuali condotte antisindacali.
La decisione, spiega la CISL FP, arriva al termine di mesi di confronti, segnalazioni e richieste rivolte all’Amministrazione comunale, rimaste però, secondo il sindacato, prive di risposte concrete.
“Nonostante le ripetute sollecitazioni – si legge nella nota – permangono criticità che non possono più essere rinviate e che meritano risposte puntuali, concrete e tempestive”.
Al centro dell’assemblea ci saranno le problematiche che, secondo la CISL FP, incidono quotidianamente sul funzionamento della macchina amministrativa: dall’organizzazione degli uffici all’efficienza dei servizi, fino alla gestione dell’utenza. Temi che, evidenzia il sindacato, finiscono inevitabilmente per ripercuotersi sia sulle condizioni di lavoro del personale sia sulla qualità dei servizi offerti ai cittadini.
Uno degli aspetti più delicati riguarda il rapporto tra Amministrazione e organizzazioni sindacali. La CISL FP denuncia infatti un confronto ritenuto insufficiente e privo di una reale capacità di affrontare e risolvere le questioni aperte.
“Il confronto sindacale non può limitarsi a un adempimento procedurale, ma deve rappresentare uno strumento reale attraverso il quale affrontare e risolvere le criticità che interessano il personale e l’organizzazione dei servizi”, sottolinea il sindacato.
Durante l’assemblea sarà valutato anche se le modalità con cui si sono sviluppate le relazioni sindacali abbiano compromesso il pieno esercizio delle prerogative riconosciute alle organizzazioni dei lavoratori. Da questa valutazione potrebbero scaturire ulteriori iniziative di tutela, comprese eventuali azioni sul piano delle prerogative sindacali.
La CISL FP ribadisce di voler continuare a svolgere il proprio ruolo con senso di responsabilità, ma avverte che il tempo del confronto senza risultati è terminato.
“I lavoratori chiedono risposte, rispetto e una reale volontà di affrontare le criticità che da troppo tempo interessano il Comune di Sermoneta”, conclude la nota.
L’assemblea del 15 luglio rappresenterà dunque un passaggio decisivo per comprendere quale sarà il futuro delle relazioni tra il sindacato e l’Amministrazione comunale. Se dalle richieste non arriveranno segnali concreti, la vertenza potrebbe entrare in una fase più dura, con l’avvio dello stato di agitazione e ulteriori iniziative sindacali.









