Un capannone trasformato in un deposito per una grande quantità di marijuana. È quanto hanno scoperto i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Latina e della Stazione di Sezze, al termine di un’attività investigativa mirata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari, impegnati in un servizio di osservazione predisposto nell’area, hanno individuato un 36enne di nazionalità albanese, già noto alle forze dell’ordine, mentre raggiungeva un appezzamento di terreno e si dirigeva verso il capannone.
All’interno della struttura la scoperta: centinaia di piante di marijuana, alcune capovolte e fissate alle travi della copertura, altre sistemate direttamente sul pavimento. I successivi accertamenti hanno consentito di quantificare il materiale sequestrato in ben 806 piante, per un peso complessivo di circa 480 chilogrammi.
Per il 36enne è scattato l’arresto in flagranza con l’accusa di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel corso degli approfondimenti è emerso inoltre il coinvolgimento di un 63enne del posto, anche lui con precedenti di polizia, che è stato denunciato a piede libero per concorso nel medesimo reato, per avere messo a disposizione il capannone.
La struttura e la sostanza rinvenuta sono state poste sotto sequestro. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Latina, proseguono per ricostruire l’intero contesto e individuare eventuali ulteriori persone coinvolte.











