Il primo combattimento non si scorda mai. È un’immagine impressa nella memoria, un mix travolgente di timore, fatica e quell’ebbrezza che solo il contatto agonistico sa regalare. Per la Shin Ryu Ju-Jitsu, questo debutto nel mondo delle competizioni ufficiali non è stato solo un passaggio obbligato, ma un vero e proprio trionfo di emozioni e risultati.
Le protagoniste assolute della giornata sono state Alice Bertaggia e Francesca Foggia, le prime due atlete agoniste formate dal maestro Tamburella. Le giovani lottatrici hanno affrontato le agguerrite e preparatissime atlete della Vesuvio Samurai, dimostrando una tenacia fuori dal comune.
Il bottino finale parla chiaro: 2 medaglie d’oro e 2 medaglie d’argento
Ma al di là dei metalli portati a casa, a colpire è stata la maturità sportiva mostrata sul tatami. Chi ha vissuto quei momenti sa che, una volta superata la commozione e la tensione del debutto, scatta qualcosa di nuovo: la voglia di ricominciare subito.
“Solo chi ha provato quella scarica di adrenalina sa che da quel momento in poi si attende solo il prossimo incontro,” commentano dall’ambiente della Shin Ryu.
Per la scuola del maestro Tamburella si apre ora una nuova era. Se il buongiorno si vede dal mattino, il futuro della Shin Ryu Ju-Jitsu nel settore agonistico promette di essere radioso.









