Shoah, Rocca: “Tramandare alle future generazioni la memoria”

Francesco Rocca e Matilde Celentano

Ricordare la Shoah non è solo un appuntamento annuale, ma un impegno quotidiano contro odio, discriminazione e antisemitismo. In occasione della Giornata della Memoria, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha ribadito il valore della memoria come strumento fondamentale per difendere i diritti umani e i principi democratici.

“In occasione della Giornata della Memoria, mantenere viva la memoria degli orrori della Shoah è un dovere a cui adempiere tutti i giorni. Dobbiamo tramandare alle future generazioni la conoscenza di quei crimini atroci e delle disumane sofferenze che provocarono, quale monito contro ogni forma di odio, discriminazione e intolleranza e affinché non si ripetano gravissime violazioni dei diritti umani. Ricordare contribuisce anche ad arginare l’indifferenza, che è essa stessa complicità e favorisce il riaffiorare di pericolose manifestazioni di antisemitismo. A questo deve accompagnarsi un impegno attivo e costante a tutela dei principi costituzionali su cui si fonda la nostra società democratica, attraverso la vigilanza attenta e la condanna ferma e senza ambiguità di qualsiasi deriva che metta in discussione questi valori. La Regione Lazio prosegue con determinazione in questo percorso, per la salvaguardia della libertà, l’affermazione dell’uguaglianza e il rispetto della dignità della persona, ed è al fianco di tutta la Comunità Ebraica, alla quale rivolgo, a nome mio e della Giunta, sentimenti di profonda vicinanza”.