Sicurezza sul lavoro, l’impegno nel settore edile di Filca Cisl e Inail

Focus sulla sicurezza nei luoghi di lavoro oggi al Circolo cittadino di Latina con il seminario organizzato da dalla Filca Cisl regionale e provinciale in collaborazione con la Cisl regionale e della provincia di Latina e la direzione regionale del Lazio dell’Inail.

Al centro degli interventi la sicurezza nel settore dell’edilizia.

L’incontro è servito per fare il punto sulla figura del “preposto” nell’ambito di una campagna informativa intrapresa da tempo dal sindacato di categoria degli edili per sensibilizzare lavoratori e imprese sulla legge che ha introdotto questo ruolo. La figura del “preposto” si occupa di verificare in ogni istante che nel luogo di lavoro siano rispettate le normative sulla sicurezza e che chi opera non corra alcun pericolo nel pieno rispetto della normativa in materia.

L’apertura dei lavori è stata affidata al segretario provinciale della Filca Cisl, Polo Masciarelli a cui sono seguiti gli interventi del segretario generale della Ust Cisl di Latina, Roberto Cecere e del segretario regionale della Cisl Lazio, Rosita Pelecca. Tra i relatori anche il dottor Massimo Potestà, dirigente territoriale Inail di Latina e Frosinone, Eleonora Mastrominico, coordinatore Contarp regionale e Inail Lazio, Pasquale Desideri del Contarp regionale Inail Lazio, l’architetto Danilo Angelucci e il geometra Massimiliano Meloni dell’Usr Cisl e Filca Cisl Lazio.

Il segretario provinciale della Filca Cisl, Paolo Masciarelli ha voluto sottolineare l’impegno del sindacato sul fronte proprio della sicurezza e della formazione: “La nostra mission – ha affermato Masciarelli -, è centrare l’attenzione di tutti gli addetti ai lavori, dalle istituzioni agli imprenditori, dai lavoratori ai rappresentanti della sicurezza, alla figura del Preposto, introdotta con il decreto 81/08, una figura che ormai è diventata centrale e di riferimento per ogni luogo di lavoro, una figura carica di aspettative, responsabilità e ruoli spesso non consapevolmente giocati e agiti. La nostra intenzione è quella di aiutare tali figure e tutti gli attori del sistema che entrano in contatto con loro, a capire qual è effettivamente la loro funzione ed il loro ruolo”.

Masciarelli ha detto che il settore dell’edilizia attualmente è sempre più frammentato e che  il 90% delle aziende iscritte in cassa edile di Latina ha una dimensione di tre persone e la tendenza è quella ormai di diminuire sempre più il numero medio di addetti.

“La popolazione di lavoratori che rappresentiamo – ha proseguito il segretario Filca Cisl – sta attraversando le tendenze demografiche generali e comuni agli altri settori, di invecchiamento e di aumento di manodopera immigrata. Queste due tendenze però nel nostro settore sono molto più marcate dato che il nostro è uno dei settori produttivi di primo ingresso e di più bassa scolarizzazione. Invecchiamento ed aumento della manodopera di origine straniera fanno scopa con i dati che l’Inail ci fornisce annualmente, e cioè che nonostante ci sia dal 2008 al 2018 un dimezzamento degli addetti del settore edile nella nostra provincia, il numero degli infortuni e soprattutto l’incidenza di quelli mortali sulla nostra provincia è rimasto pressoché invariato. Questo non fa che riconfermare che l’edilizia è un settore soggetto ad un rischio altissimo”.

Il seminario della Filca Cisl è una delle iniziative portate avanti per promuovere la cultura della sicurezza. “Dobbiamo far sì – ha detto il segretario – che il lavoro dell’edile sia considerato professionale, tecnico, appetibile e riconosciuto socialmente. Questo riconoscimento passa attraverso un cambiamento culturale di tutti gli attori del sistema, e noi della Filca e della Cisl lo abbiamo compreso da anni promuovendo due strumenti fondamentali di bilateralità e di partecipazione: l’Ente Unico Scuola Edile e Comitato Paritetico Territoriale, e il rappresentante territoriale dei lavoratori. Noi attori sindacali giochiamo un ruolo molto importante, siamo chiamati a parlare con i nostri iscritti, con i nostri lavoratori, a fargli formazione specifica e a sensibilizzarli, perché un solo morto in meno o un solo infortunio evitato in cantiere, per noi è un traguardo senza eguali”.

Alle dichiarazioni di Masciarelli hanno fatto eco quelle del segretario provinciale della Ust Cisl di Latina, Roberto Cecere e del segretario regionale della Cisl, Rosita Pelecca che nei loro interventi hanno ribadito l’importanza del concetto di prevenzione e quindi di “formazione sulla sicurezza”: “Come sindacato – hanno affermato – dobbiamo essere presenti per coinvolgere, insieme alle imprese, i lavoratori nei processi di formazione alla sicurezza prima di entrare sul luogo di lavoro”.