Mazzone e Cisterna Volley, un binomio destinato a proseguire anche per la stagione 2026-27. Il centrale di Chieri infatti, che a giugno compirà 34 anni, sarà ancora al centro del progetto dei pontini almeno per un altro anno.
“Sono molto contento, se non lo fossi stato avrei scelto altre vie. Sarà il quarto anno per me a Cisterna: qui mi trovo bene, in tutti i sensi. Per quando riguarda l’aspetto campo – ha sottolineato Mazzone – sicuramente il primo obiettivo sarà quello di mantenere la SuperLega, col desiderio di ambire a qualcosa di più importante: i playoff 5° posto non sono il massimo, se riuscissimo a centrare un piazzamento per giocarci quelli Scudetto, sarebbe un buon risultato. Sono contento che il club abbia confermato la diagonale Fanizza-Barotto, è importante avere palleggiatore e opposto che si conoscono e stanno migliorando insieme. Ma adesso è presto per parlarne, io cercherò di mettere disposizione del gruppo e dello staff la mia esperienza, il mio pensiero, oltre naturalmente al campo nel senso stretto del termine. Anche se non sono più un ragazzino ho ancora tanta voglia di giocare, e di crescere insieme al Cisterna Volley”.
Il futuro è segnato, ma Mazzone guarda anche all’indietro, tracciando un bilancio della stagione ormai alle spalle: “Abbiamo raggiunto l’obiettivo, ma potevamo fare molto di più. Un voto: la sufficienza, che si dà sempre quando si ottiene il minimo indispensabile. Considerando che eravamo tanti nuovi, molti giovani, e anche lo staff all’esordio, ci può stare un’annata come quella conclusa. Ecco perché dico che nella prossima stagione dovremo ragionare con un’ottica diversa. E’ stato importante chiudere con due squadre alle nostre spalle: ci siamo salvati per meriti nostri, e non perché eravamo gli ultimi dei meno peggio. Personalmente ho fatto un buon girone di andata, del ritorno non sono proprio soddisfatto. Ma il bello di questo sport è proprio quello di avere sempre la possibilità di fare meglio. E ripeto, sono felicissimo di poterlo dimostrare a Cisterna”.









