Sostegno nelle scuole, Lbc:”Nessuna risorsa dal Comune”

Scuola

A Latina torna al centro del dibattito politico il tema della Comunicazione aumentativa alternativa (CAA), servizio ritenuto fondamentale per l’inclusione scolastica degli studenti con disabilità. A sollevare nuovamente la questione è il gruppo consiliare di Latina Bene Comune, intervenuto dopo la riunione della Commissione Istruzione convocata per fare il punto su organizzazione, risorse e criticità del servizio.

Secondo quanto emerso durante l’incontro, la situazione nelle scuole del territorio resta complessa e, in alcuni casi, fortemente carente. A preoccupare è soprattutto l’assenza di nuovi stanziamenti economici da parte dell’amministrazione comunale, nonostante le richieste avanzate nei mesi scorsi e le indicazioni emerse all’unanimità in una precedente seduta della commissione.

“A oltre cinque mesi dalla precedente commissione, durante la quale era stato espresso all’unanimità un indirizzo chiaro alla giunta Celentano affinché venissero reperite risorse aggiuntive per potenziare il servizio fondamentale della Comunicazione aumentativa alternativa (CAA), apprendiamo con estrema preoccupazione che nulla è stato fatto e che l’assessorato, che fino a ieri era dell’assessora Tesone e da pochi giorni è in mano all’assessora Censi, non ha reperito alcuna risorsa”.

Nel corso della seduta, a cui hanno preso parte anche operatori del settore, docenti e famiglie, è stato delineato un quadro definito allarmante dagli stessi consiglieri. In alcune scuole, infatti, il numero di ore garantite non sarebbe sufficiente a coprire il fabbisogno reale degli studenti, con situazioni in cui una sola figura professionale è chiamata a seguire più bambini contemporaneamente.

“Nonostante la recente variazione di bilancio approvata dal Consiglio comunale di oltre 20 milioni di euro rappresentasse un’occasione concreta per intervenire – aggiunge il gruppo consiliare – l’amministrazione non ha stanziato alcuna risorsa aggiuntiva per la CAA. Un fatto grave e inaccettabile, che dimostra una totale mancanza di attenzione verso i diritti dei bambini più fragili. Durante la commissione è emerso da parte delle testimonianze dirette di professionisti di settore, genitori e docenti presenti in aula Calicchia, un quadro allarmante. Ad esempio, come riportato dalla referente dell’inclusione dell’Istituto Comprensivo Tasso, a fronte di 24 ore settimanali complessive garantite dal Comune, una sola operatrice si trova a seguire fino a nove bambini, mentre almeno quattro restano completamente scoperti dal servizio per insufficienza di ore. Una situazione che riteniamo scandalosa – puntualizza Lbc – Il servizio di CAA non è un supporto accessorio, ma uno strumento essenziale per garantire comunicazione, inclusione e qualità della vita a bambini che ne hanno pieno diritto, anche in base agli obblighi previsti dalla normativa e dai piani educativi individualizzati”.

Le difficoltà segnalate, spiegano da Lbc, non rappresentano una novità ma confermano criticità già emerse nei mesi scorsi, senza che nel frattempo siano state individuate soluzioni concrete. Un contesto che, secondo quanto riferito, continua a generare disagi per famiglie, insegnanti e operatori, con un servizio spesso ridotto a poche ore settimanali per ciascun alunno.

“Come Latina Bene Comune avevamo presentato un emendamento al bilancio di previsione 2026 da 100mila euro, finalizzato proprio al potenziamento del servizio – proseguono i consiglieri – Emendamento che aveva ricevuto i pareri favorevoli di tutti i settori competenti , ma che la maggioranza Celentano ha ritenuto non meritevole di approvazione. Non solo: durante il dibattito di questa mattina, abbiamo anche indicato all’assessora Censi una fonte di copertura economica per questa delicata questione: la riallocazione degli oltre 40.000 euro che la maggioranza Celentano, nell’approvazione del bilancio di previsione 2026, ha voluto destinare all’acquisto di un palcoscenico. Spendere tutte queste risorse pubbliche per l’acquisto di un palcoscenico, come se il Comune di Latina fosse diventato un impresario teatrale, o investire la più ingente somma mai spesa dal Comune di Latina per l’organizzazione degli eventi natalizi (oltre 400 mila euro solo quest’anno), quando si hanno bisogni primari ben più urgenti, come quelli legati alla CAA di cui da oltre un anno denunciamo la carenza, riteniamo sia un fatto molto grave perché si tratta di bambini e ragazzi con disabilità che non devono e non possono essere lasciati indietro. Ringraziamo il presidente della commissione Scuola Anzalone per l’odierna convocazione, ma oggi più che mai ribadiamo che non bastano aggiornamenti formali: servono atti concreti. Per questo abbiamo richiesto la riconvocazione della commissione entro 20 giorni, affinché l’amministrazione, con la nuova assessora Censi, presenti soluzioni precise e risposte puntuali, perché i diritti all’inclusione di bambini e ragazzi non possono più aspettare”.

Al termine della commissione, il gruppo ha quindi chiesto una nuova convocazione entro poche settimane, con l’obiettivo di ottenere risposte operative e un piano concreto di interventi per il potenziamento del servizio.