Spaccio di droga a Latina, voleva gestire la piazza di Campo Boario: 43enne arrestato al Villaggio dei giornalisti

Il tavolo della conferenza stampa

Un altro arresto da parte della Squadra Mobile di Latina per spaccio di sostanze stupefacenti. A finire in carcere è stato Candido Santucci, 43enne, già noto alle forze dell’ordine, destinatario di una misura di custodia cautelare emessa dal Gip su richiesta del sostituto procuratore Marco Giancrostofaro, alla luce delle indagini degli uomini del vice questore Carmine Mosca proseguite dopo l’operazione di polizia che il 15 novembre scorso aveva portato agli arresti di Benedetto Magnesa e Dmytro Novytskyy e alle perquisizioni delle abitazioni nella disponibilità degli indagati, disarticolando una pericolosa coppia dedita ai furti con scasso e trovata in possesso di un ingente quantitativo di droga e di denaro contante. Santucci è indagato in concorso con gli altri due per i reati connessi alla droga.

Santucci si era reso irreperibile da giorni e grazie alla collaborazione dei diversi uffici della Questura, in particolare della Squadra Volanti e della Prevenzione generale, è stato intercettato ieri sera in una villetta della Marina, all’interno del Villaggio dei Giornalisti. L’abitazione, di proprietà di una coppia di anziani, è stata circondata e dopo un timido tentativo di resistenza da parte del proprietario, la Polizia è riuscita ad entrare trovando all’interno il 43enne a cui è stata notificata l’ordinanza. Con lui, in una dependance della villetta, un ucraino di 30 anni, con precedenti e inottemperante a un decreto di esplusione. All’interno della residenza sono stati trovati e posti sotto sequestro: 5.000 euro in contanti, dieci grammi di cocaina, telefoni cellulari, documenti di provenienza furtiva, e due pericolosissime armi. Si tratta di una pistola Glock, calibro nove, con proiettili simili a quelli in dotazione alla Polizia, apprezzabile sotto il profilo balistico, e un’arma da taglio malese con lama lunga e affilata.

L’anziano proprietario di casa ha riferito di essere stato contattato da una terza persona che chiedeva la disponibilità della dependance per alcuni giorni. L’uomo è stato denunciato a piede libero per favoreggiamento. Al vaglio la posizione dell’ucraino e di una donna, compagna di Santucci, sospettata di averlo aiutato ad eludere le ricerche dell’indagato destinatario della misura cautelare.

Secondo gli inquirenti e alla luce delle investigazioni svolte, Santucci sarebbe stato sul punto di fare un salto di “qualità” nella sua attività criminale andando a gestire la piazza di spaccio di Campo Boario, rimasta senza un capo dopo l’arresto di Armando Di Silvio, detto Lallà.

I dettagli dell’operazione sono stati resi noti nella tarda mattinata di oggi nel corso di una conferenza stampa tenuta in Questura. Di seguito le foto e i video.

Gli arrestati del 15 novembre e di oggi

Le foto della conferenza stampa

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