Spari ad Aprilia, telecamere ko prima del doppio agguato

Si fa sempre più fitta la rete di indagini dopo la notte di paura che martedì scorso ha scosso Aprilia. Mentre gli inquirenti lavorano per dare un volto agli autori dei due attentati, emerge un dettaglio inquietante che da l’idea di una pianificazione meticolosa dietro i colpi di pistola.

La telecamera di video sorveglianza di piazza della Comunità Europea, a due passi da via Lussemburgo, è stata trovata fuori servizio. Non un guasto qualunque, ma un danno irreparabile che gli inquirenti sospettano essere stato causato intenzionalmente poco prima del raid. L’ipotesi al vaglio è che la telecamera sia stata colpita, forse proprio da un proiettile, per garantire ai malviventi una via di fuga sicura e “al buio”.

Se confermato, questo elemento dimostrerebbe che chi ha sparato sapeva esattamente come muoversi per evitare di essere ripreso. Nel frattempo, i rilievi della Scientifica si concentrano sui due luoghi colpiti a distanza di pochissimi minuti. Prima la vetrina del bar “Specialty” in via dei Lauri e subito dopo il portone di un condominio in via Lussemburgo, dove sono stati repertati almeno sette bossoli.