Studenti del Grassi campioni mondiali di robotica, la premiazione in Comune

Questa mattina, in aula consiliare, è stata consegnata una targa di riconoscimento da parte dell’amministrazione comunale alla squadra de “Gli Sbullonati” del liceo scientifico G.B. Grassi di Latina che, in Messico, hanno conquistato il Robot Design Award Champion all’International Open Championship della First Lego League, la più importante manifestazione internazionale dedicata alla robotica educativa e all’innovazione tecnologica per studenti e studentesse.
Presenti il sindaco Matilde Celentano, l’assessore all’Istruzione Federica Censi, il dirigente del liceo scientifico Vincenzo Linfranchi e gli studenti che hanno appena conquistato il titolo.
Il laboratorio di robotica del Liceo Grassi di Latina, unico team italiano presente, ha infatti ottenuto uno dei riconoscimenti più prestigiosi dell’intera manifestazione, dimostrando il più alto livello mondiale nella progettazione e programmazione del robot.
“Complimenti – afferma il sindaco Matilde Celentano – a Davide Baldasseroni, Andrea Cappadonia, Gaia D’Onofrio, Giorgia Iacoboni, Lorenza Iannotti, Flavia Laurucci, Luca Lozito, Gabriele Palmigiani, Emanuele Salvadori e Raffaele Viola, al dirigente scolastico Vincenzo Lifranchi e ai professori Francesca Cirilli e Gianmarco Proietti. Hanno ottenuto un riconoscimento di altissimo valore internazionale che premia non solo l’eccellenza tecnica nella progettazione e programmazione del robot, ma anche la capacità di innovare, sperimentare e lavorare in squadra a livelli competitivi mondiali”.
“Il progetto sviluppato con il software ‘Beluga’ – dichiara Federica Censi, assessore all’Istruzione – dimostra quanto la scuola italiana possa essere all’avanguardia quando unisce competenze, creatività e passione. Questo successo è motivo di grande orgoglio per tutta la comunità di Latina e rappresenta un esempio concreto del valore della scuola pubblica come motore di crescita, inclusione e futuro. Un ringraziamento particolare va anche a tutte le realtà che hanno sostenuto il progetto, rendendo possibile un’esperienza formativa internazionale così significativa. Ai ragazzi va il mio più grande plauso e l’augurio di continuare a coltivare il loro talento: il loro risultato dimostra che l’innovazione nasce quando ai giovani vengono date fiducia e opportunità”.