Studenti in calo e nessun taglio dei docenti: agitazione sospesa

Nessun taglio agli organici dei docenti per il prossimo anno scolastico, nonostante il calo degli studenti che continua a interessare la provincia di Latina e il resto del Paese.

A darne notizia è la Gilda degli Insegnanti di Latina, che parla di un risultato importante ottenuto grazie al confronto con il Ministero dell’Istruzione e con l’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio.

Nel territorio pontino si registrano 1.872 studenti in meno rispetto all’anno precedente, un dato legato al calo demografico e alla riduzione degli alunni stranieri. Una situazione che avrebbe potuto portare a una riduzione del personale docente, ipotesi però smentita dalla decisione finale.

“Abbiamo sempre sostenuto la necessità di mantenere invariato l’organico dei docenti” spiega la coordinatrice provinciale Patrizia Giovannini, che sottolinea come la scelta abbia permesso maggiore equilibrio nella formazione delle classi e la ricollocazione dei docenti in esubero attraverso la mobilità.

Il confronto ha riguardato anche la riforma degli istituti tecnici e la cosiddetta filiera 4+2, su cui il sindacato aveva espresso diverse criticità. Dopo una serie di incontri con il Ministero, è stato attivato un tavolo tecnico che ha portato a possibili correzioni sui quadri orari e sull’organizzazione delle cattedre.

Secondo la Gilda, le modifiche in discussione puntano a garantire maggiore stabilità per i docenti e una migliore continuità didattica per gli studenti, riducendo gli effetti più critici della riforma.

Alla luce dei risultati raggiunti, lo stato di agitazione è stato sospeso, ma il sindacato annuncia che il confronto proseguirà nei prossimi mesi per ulteriori correttivi al sistema scolastico.