Sviluppo economico, imprese e territorio: il punto con Vittorio Sambucci al “Rotary Club Latina”.

di Ivan Simeone

i.simeone@virgilio.it

Finanza agevolata, sostegno alle PMI e all’artigianato, Consorzi di Bonifica e sanità locale: sono stati questi i principali temi affrontati dall’on. Vittorio Sambucci, Consigliere regionale del Lazio e Presidente della Commissione Attività produttive, in un intervento concreto e puntuale dedicato alle prospettive di sviluppo del nostro territorio.

Un ruolo strategico, quello ricoperto da Sambucci in ambito regionale, per sostenere la crescita del tessuto economico locale, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese, alle attività commerciali e al mondo dell’artigianato.

Imprenditore agricolo prima ancora che uomo politico, Sambucci conosce direttamente le sfide quotidiane di chi fa impresa: dall’impegno di chi ogni mattina «alza la serranda» alla gestione delle difficoltà economiche e organizzative che caratterizzano il mondo produttivo. Una sensibilità maturata anche attraverso la propria esperienza familiare nel settore del commercio.

L’occasione per approfondire questi temi è stata la tradizionale conviviale del Rotary Club Latina, svoltasi lo scorso 8 ottobre all’Hotel Europa, alla presenza di soci rotariani e operatori economici. Il Club, presieduto per l’anno rotariano 2026-2027 da Alberto Lo Pinto, è il più antico sodalizio di service internazionale presente in Città e si prepara a celebrare sessant’anni di attività al servizio della Comunità locale.

Finanza agevolata: 275 milioni di euro per sostenere le imprese

Parlare di sviluppo economico significa innanzitutto analizzare gli strumenti messi in campo per sostenere concretamente le imprese. In questo ambito, la Regione Lazio ha attivato un pacchetto di misure di finanza agevolata per circa 275 milioni di euro.

Come sottolineato dal Presidente Sambucci, si tratta del risultato di un lavoro condiviso tra i diversi livelli dell’Amministrazione regionale, che vede coinvolti l’assessore alle Attività produttive e Vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli, e l’Assessore al Bilancio, Giancarlo Righini.

L’obiettivo è offrire risposte concrete alle esigenze del sistema produttivo, favorendo l’accesso al credito, sostenendo gli investimenti e accompagnando le imprese nei percorsi di crescita e consolidamento.

Tra le misure previste rientrano gli strumenti di Fare Lazio, dal Fondo Piccolo Credito al Fondo Futuro, insieme agli interventi a favore delle attività artigiane, attraverso il bando Valore Artigiano e la sezione Artigianato del Fondo Piccolo Credito. 

Particolare attenzione è riservata anche alle reti del commercio di vicinato, fondamentali per mantenere vivi i centri urbani e rafforzare l’economia locale.

Digitalizzazione, internazionalizzazione ed energia: le opportunità per le PMI

Il sostegno alle imprese passa anche attraverso l’innovazione, l’apertura ai mercati esteri e la transizione energetica.

In questa direzione si inseriscono i Voucher per la digitalizzazione delle PMI 2026, che prevedono uno stanziamento di 15 milioni di euro, e i voucher per l’internazionalizzazione, con risorse pari a 10 milioni di euro.

A queste opportunità si aggiungono gli interventi per promuovere l’energia solare nelle imprese, sostenuti da uno stanziamento di 20 milioni di euro nell’ambito del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR).

Si tratta di misure che puntano a rafforzare la competitività delle aziende, incentivando l’adozione di nuove tecnologie, l’accesso a mercati internazionali e investimenti capaci di ridurre i costi energetici e migliorare la sostenibilità delle attività produttive.

Un’attenzione specifica è rivolta anche ai giovani imprenditori e ai professionisti, attraverso un pacchetto dedicato agli under 45, dotato di 15 milioni di euro. Un intervento che mira a favorire nuove iniziative imprenditoriali, valorizzare le competenze e creare ulteriori opportunità di sviluppo professionale.

Consorzio Industriale e valorizzazione del territorio

Nel quadro delle politiche regionali per lo sviluppo economico si inserisce anche la riforma del Consorzio Unico Industriale, un tema che meriterà un approfondimento specifico.

Il progetto prevede una partecipazione della Regione Lazio pari al 51%, una quota del 30% in capo agli enti locali e il restante 19% destinato ad associazioni, Camere di commercio e imprese.

Una riorganizzazione che punta a rafforzare il coordinamento tra istituzioni e sistema produttivo, con l’obiettivo di rendere più efficaci gli strumenti a disposizione delle imprese e valorizzare le potenzialità industriali del territorio.

Nel corso dell’incontro, Sambucci ha inoltre richiamato l’importanza dei Consorzi di Bonifica, realtà fondamentali per la salvaguardia del territorio, la gestione delle risorse idriche e la tutela delle attività agricole. Un tema strettamente connesso allo sviluppo economico locale, soprattutto in un’area in cui l’agricoltura continua a rappresentare una componente significativa del sistema produttivo.

Sanità locale: investimenti e criticità ancora da affrontare

Tra gli argomenti affrontati non è mancata una riflessione sulla sanità locale, un settore che continua a presentare criticità nonostante gli interventi già realizzati e che si intendono avviare.

Le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) hanno consentito di avviare lavori e miglioramenti in diverse strutture sanitarie. Tuttavia, resta ancora molto da fare per garantire servizi più efficienti e risposte adeguate alle esigenze dei cittadini, anche so molto si è fatto.

Tra le questioni più urgenti figurano le liste d’attesa per le prestazioni sanitarie e la gestione del personale, due aspetti che incidono direttamente sulla qualità e sulla tempestività dell’assistenza.

Un impegno concreto per imprese e cittadini

Dall’accesso al credito alla digitalizzazione, dal sostegno all’artigianato alle opportunità per i giovani, fino alla tutela del territorio e al miglioramento dei servizi sanitari, l’incontro ha offerto un quadro articolato dei principali interventi posti in essere sul territorio del Lazio. 

Il lavoro da fare resta significativo, ma gli strumenti messi in campo rappresentano una base importante per sostenere le attività produttive, favorire nuovi investimenti e rispondere alle esigenze della comunità.

La sfida, ora, è trasformare le risorse e le misure disponibili in una vera “leva” produttiva, capace di generare crescita economica, occupazione e una migliore qualità della vita per cittadini e imprese del territorio.