I 150 anni di Cambellotti, Zaccheo: “Figura centrale della nostra storia”

Domenica ricorrono i 150 anni dalla nascita di Duilio Cambellotti, uno degli artisti più rappresentativi del Novecento italiano, profondamente legato alla storia dell’Agro Pontino e alla nascita della nostra città.

Un legame concreto, ancora oggi evidente nelle sue opere: nei bozzetti dedicati alla bonifica, nelle raffigurazioni del lavoro nei campi, nei segni e nelle immagini che hanno accompagnato e raccontato la trasformazione di un territorio e la nascita di una comunità. Cambellotti ha saputo interpretare un’epoca, dando forma artistica a un passaggio storico fondamentale per Latina e per l’intero territorio pontino.

Proprio per questo, il Presidente della Fondazione Latina 2032, Vincenzo Zaccheo, annuncia che proporrà al Consiglio di Amministrazione e al Comitato Tecnico Scientifico la realizzazione di un grande evento dedicato a Cambellotti, quale momento di celebrazione della sua opera e del suo profondo legame con la nostra terra.

“Cambellotti – sottolinea Zaccheo – non è soltanto un artista, ma una parte viva della nostra identità. Le sue opere raccontano ciò che siamo stati e ci aiutano a comprendere meglio ciò che siamo oggi”.

Un percorso che si inserisce anche nella storia recente della città, ricordando come il Museo Cambellotti rappresenti un presidio culturale fondamentale: “Quel museo – ricorda Zaccheo – fu avviato grazie all’intuizione di Finestra e del suo assessore alla Cultura Francesco Tetro e lo inaugurammo insieme, alla presenza dell’allora Ministro della Cultura e dell’assessore alla cultura della mia Giunta Patrizia Fanti. Un momento importante che ha segnato un passaggio decisivo nella valorizzazione dell’opera di Cambellotti a Latina”.

“Dobbiamo avere la capacità – conclude Zaccheo – di valorizzare ciò che abbiamo, senza timidezze. Cambellotti è una figura centrale della nostra storia e merita di essere celebrato con l’attenzione e il rispetto che gli spettano”.