Al via le attività dei centri estivi, con il potenziamento del servizio di assistenza scolastica educativa specialistica e CAA (Comunicazione Aumentativa e Alternativa), permettendo alle famiglie, che ne hanno fatto richiesta tra il 15 maggio e il primo giugno 2026, di poter proseguire, come a scuola, del servizio per un mese.
“E’ stato possibile richiedere il servizio presso i centri estivi per le famiglie residenti nel Comune di Latina con figli minori, che già beneficiano di questo fondamentale supporto durante l’anno scolastico”.
Lo dichiara Federica Censi, assessore all’Istruzione, che aggiunge: “Per l’estate 2026, il servizio è stato esteso per garantire ben quattro settimane di affiancamento e l’assistenza, a costo zero, avverrà durante la frequenza del centro estivo prescelto.
Con questo provvedimento, il Comune ha voluto rafforzare tre obiettivi fondamentali: sostenere concretamente le famiglie durante il periodo di chiusura delle scuole; assicurare ai minori continuità educativa e relazionale attraverso la presenza degli operatori e il mantenimento dei percorsi già avviati; promuovere centri estivi inclusivi e aperti a tutti, come luoghi di incontro, crescita e socializzazione, dove ogni bambino possa vivere un’esperienza serena, sicura e stimolante insieme ai propri coetanei.
Per garantire una tutela economica ancora più ampia e accessibile, sono già in corso di predisposizione gli atti amministrativi per l’emanazione di un ulteriore avviso pubblico, che uscirà presumibilmente nel mese di ottobre, specificamente dedicato ai rimborsi delle spese di iscrizione e frequenza sostenute dalle famiglie presso i centri estivi accreditati dal Comune di Latina.”









