Caldo nel Lazio, ad agosto le chiamate al 118 in aumento del 25%

Il caldo estremo di questo agosto continua a mettere sotto pressione il sistema sanitario regionale. Nei primi 15 giorni del mese, le chiamate di emergenza al 118 sono aumentate del 25% rispetto allo stesso periodo del 2025. È il bilancio diffuso dall’Ares 118 Lazio, che registra un incremento record delle richieste di soccorso legate alle elevate temperature che stanno colpendo Roma e le altre province.

A fare da cuscinetto per evitare il collasso dei Pronto Soccorso è il Nea 116117, il numero europeo per l’assistenza sanitaria non urgente. Nelle prime tre settimane di agosto le chiamate al servizio sono state 27.476 (+16% rispetto all’anno scorso), con un boom di consigli telefonici e oltre 14mila interventi medici sul territorio.

Cosa cambia per la provincia di Latina

La novità principale per il territorio pontino riguarda proprio l’estensione dei servizi di continuità e orientamento: dal 24 agosto 2026 il numero unico 116117 è attivo in tutta la regione, compresa la provincia di Latina. Il servizio consente ai cittadini — in particolare anziani, soggetti fragili e pazienti cronici colpita dalle patologie legate al caldo — di accedere all’assistenza medica territoriale e al supporto psicologico senza affollare le strutture d’emergenza, venendo reindirizzati al 118 solo nei casi di effettiva gravità.

Sul fronte dell’emergenza-urgenza, prosegue inoltre l’ammodernamento della flotta: le ambulanze in servizio sul territorio stanno progressivamente adottando la nuova livrea con il logo del Nue 112 (il Numero Unico per le Emergenze) ed integrano la tecnologia FlagMii, che permette agli operatori della centrale operativa di visionare in tempo reale il luogo del soccorso tramite smartphone per guidare le prime manovre di intervento prima dell’arrivo dei sanitari.