Si è concluso con grande partecipazione di pubblico e con un significativo successo culturale il programma di iniziative promosso dal Circolo Pontino della Manovella, dedicato alla figura dell’ingegnere e pilota Piero Taruffi e ai suoi storici record di velocità realizzati lungo la Via Appia e al trentennale della federazione del Circolo ad ASI – Automotoclub Storico Italiano.
L’evento, realizzato con la collaborazione del Mug (Museo Giannini di Latina), con il contributo della Provincia di Latina, il patrocinio del Comune di Latina e il supporto dell’ASI, ha rappresentato un esempio concreto di come il patrimonio automobilistico storico possa diventare uno straordinario strumento di valorizzazione del territorio, della sua storia e della sua identità.
La conferenza al Mug con Prisca Taruffi
Momento centrale del programma è stata la conferenza ospitata, nella giornata di giovedì scorso, presso il Museo Giannini di Latina, dedicata alla storia dell’ingegner Taruffi e ai record di velocità stabiliti lungo la Via Appia negli anni Cinquanta. L’incontro ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, dei vertici dell’ASI e di Prisca Taruffi, figlia del celebre pilota, offrendo al pubblico un’importante occasione di approfondimento storico e culturale.
Accanto ad aneddoti e testimonianze dirette, grande protagonista il leggendario Bisiluro, l’avveniristico veicolo progettato dallo stesso Taruffi conservato al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino. Il mezzo – che per problemi tecnici del MAUTO non ha potuto raggiungere il capoluogo pontino – grazie alle tavole esposte al Mug che ne ripercorrevano la genesi e le caratteristiche, si è confermata una delle più straordinarie espressioni dell’ingegneria automobilistica italiana.
Il corteo celebrativo sulla Regina Viarum
Particolarmente significativa nel programma di eventi è stata la rievocazione “Storia della velocità sulla Regina Viarum”, che ha visto le auto storiche dei soci del Circolo Pontino della Manovella percorrere il tratto della Via Appia compreso tra Cisterna di Latina e Terracina. Il passaggio nella zona dell’Antica Stazione Bocca di Fiume, luogo simbolicamente legato ai record di Taruffi, ha rappresentato uno dei momenti più emozionanti della manifestazione, trasformando il corteo in un omaggio alla memoria del grande pilota e, allo stesso tempo, in una concreta azione di promozione del patrimonio storico e paesaggistico del territorio.
In loco è stata posizionata, seppur in modalità provvisoria, una targa commemorativa in accordo con il Comune di Pontinia. Ultimati i necessari iter burocratici, si procederà all’installazione definitiva.
L’esposizione nei Giardini del Palazzo comunale e il concorso di eleganza delle auto
Molto apprezzato anche il concorso di eleganza e l’esposizione di circa 40 modelli di auto storiche sabato e domenica nei giardini del Palazzo comunale di Latina, che hanno richiamato numerosi visitatori, offrendo un’occasione di incontro tra cultura automobilistica, storia locale e partecipazione cittadina. Due giorni intensi che hanno celebrato ufficialmente il trentesimo anniversario della federazione del Circolo Pontino della Manovella ad ASI, riconoscendo il ruolo fondamentale che il sodalizio continua a svolgere nella tutela, conservazione e divulgazione della cultura motoristica storica.
Il concorso è stato vinto dai seguenti modelli:
Premio Speciale: Alvis 12/50 sport del 1923
Best of Show: Morgan del 1973
Premio Coupè: Alfa Romeo Giulietta Sprint del 1965
Premio Open Air: Fiat 1500 Pininfarina del 1933
Premio Berlina: Fiat Balilla del 1933
L’acquaforte celebrativa a sugellare il successo della manifestazione
A suggellare l’iniziativa, una prestigiosa acquaforte-acquatinta dedicata a Piero Taruffi e agli eventi commemorativi realizzata dall’artista pontino Alberto Serarcangeli: l’opera, prodotta in una tiratura limitata di cento esemplari firmati dall’autore, rappresenta un ulteriore contributo alla valorizzazione della memoria storica e artistica del territorio.
Il successo registrato nel corso delle manifestazioni conferma come la storia dell’automobile possa diventare uno straordinario veicolo di cultura, educazione e promozione territoriale. Attraverso il ricordo delle imprese di Piero Taruffi e la presenza del Bisiluro, il progetto ha saputo raccontare non soltanto una pagina importante dell’automobilismo italiano, ma anche il ruolo che la Via Appia e il territorio pontino hanno avuto nei processi di innovazione e progresso che hanno segnato il Novecento.
Il Circolo Pontino della Manovella rinnova così il proprio impegno nel rendere sempre più accessibile e condiviso il patrimonio dell’automobilismo storico, affinché questi straordinari testimoni del passato possano continuare a raccontare alle nuove generazioni la storia dell’ingegno, dell’industria e della società italiana.
L’organizzazione ringrazia per il supporto il sindaco di Latina, Matilde Celentano e il consigliere comunale, Vincenzo Valletta, il sindaco di Cisterna, Valentino Mantini, il sindaco di Pontinia, Eliglio Tombolillo e l’assessore alla cultura, Maria Rita D’Alessio.









