Tragedia sull’Appia, muore a 34 anni la dottoressa Anna D’Angelillo

È una giovane professionista dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina la vittima del drammatico incidente stradale avvenuto nella mattinata di giovedì 14 agosto all’incrocio tra la strada statale Appia e via Epitaffio.

Si tratta di Anna D’Angelillo, 34 anni, medico infettivologo originaria di Reggio Calabria e residente a Roma. La donna prestava servizio presso l’ospedale pontino dopo aver maturato importanti esperienze professionali nella Capitale, distinguendosi anche durante il periodo dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19.

La tragedia si è consumata nelle prime ore della giornata. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio della Polizia Stradale di Latina, nello schianto sarebbero rimasti coinvolti uno scooter, un autocarro e due autovetture. L’impatto, particolarmente violento, avrebbe innescato una carambola che non ha lasciato scampo alla giovane dottoressa.

I soccorritori del 118 sono intervenuti rapidamente sul posto, ma per la trentiquattrenne non c’è stato nulla da fare. Troppo gravi le ferite riportate nell’urto.

Gli agenti della Polizia Stradale stanno lavorando per ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente, raccogliendo testimonianze e analizzando tutti gli elementi utili a chiarire le responsabilità e la successione degli eventi.

La notizia della morte di Anna D’Angelillo ha suscitato profondo cordoglio tra colleghi, pazienti e personale sanitario del Santa Maria Goretti, dove la giovane medico era molto conosciuta e apprezzata per la propria professionalità.

Secondo quanto riportato da Latina Oggi, la dottoressa aveva iniziato il proprio percorso nell’Asl di Latina dopo aver superato un concorso pubblico e aveva già maturato una significativa esperienza nel settore delle malattie infettive durante gli anni più difficili della pandemia. Una carriera promettente spezzata improvvisamente in una mattina d’estate lungo una delle arterie più trafficate del territorio pontino.