Cisterna, arriva Duflos-Rossi: l’argento europeo in Italia giovedì

Sbarco in Italia per Noa Duflos-Rossi. Lo schiacciatore francese atterrerà giovedì all’aeroporto di Fiumicino con un volo da Tolosa, intorno all’ora di pranzo. Giusto il tempo di arrivare nella sua nuova casa e poi subito al PalaSport di Cisterna.

Arriva con al collo una medaglia pesantissima: l’argento di EuroVolley 2026 conquistato con la Francia il 26 settembre a Milano, davanti a oltre 11mila spettatori, nella finale vinta dalla Polonia. Dopo la finale, tre giorni a Sète con la famiglia, oggi a Tolosa, domani l’Italia.

«Qualche giorno con la famiglia mi serviva, le vacanze non mi interessano – dice Noa -. Ora conta solo arrivare a Cisterna, allenarmi subito. Sono felice di esserci domenica per l’amichevole contro la Lube. Ho due settimane per integrarmi nella squadra e arrivare al top per l’esordio di SuperLega. I miei obiettivi ora sono questi».

L’argento europeo: «Quando perdi una finale c’è sempre delusione. Se avessimo vinto noi quel lunghissimo primo set, forse sarebbe andata diversamente: lo avevamo vinto, il punto era nostro, poi con quel challenge è cambiata la partita. Ma la Polonia è davvero una grandissima nazionale, molto forte. Noi eravamo un gruppo nuovo, ma convinti delle nostre possibilità. Abbiamo fatto una buona competizione. Per me è la prima medaglia con la Nazionale Seniores, sono felice».

Sull’Italia fuori ai quarti con la Finlandia: «Confesso che guardando Italia-Finlandia ho provato emozioni diverse. Evitare l’Italia a Milano in semifinale mi ha fatto esultare, chiedo scusa ai miei amici italiani, ma sarebbe stata dura. Preferivo affrontare la Finlandia per vendicare la sconfitta al Mondiale 2025. Loro sono una buonissima squadra, ma siamo stati più bravi noi. Ho letto tante critiche pesanti sull’Italia, anche a me ha sorpreso la sconfitta, non ci credevo. Ma la Finlandia è difficile da affrontare, gioca forte e in giornata può battere chiunque».

Già con la testa a Cisterna: «Certo, ne ho parlato tanto con Theo Faure. A Cisterna sono arrivati tanti giocatori di qualità e credo sia l’ambiente giusto per crescere: Theo ne è l’esempio. Per un giovane che vuole migliorare è il posto ideale, una società seria che lavora bene. Una tappa importante della mia carriera. Theo mi ha anche consigliato i posti migliori dove mangiare, uno in particolare l’ho segnato, potrei andarci subito per vedere se diceva la verità».