E’ stato il figlio a dare l’allarme al 118 dopo aver trovato il cadavere di suo padre, Giuseppe Pirani, riverso a terra in un lago di sangue. Il corpo esanime dell’80enne era all’interno di un capanno di sua proprietà, nelle pertinenze della casa, sulla Migliara 48 a Pontinia, dove ormai abitava solo.
Immediato l’allarme e l’arrivo dei sanitari del 118 e dei Carabinieri che hanno rinvenuto l’uomo riverso a terra, colpito con un taglio alla giugulare che non gli ha lasciato scampo. A rendere il quadro chiaro e far capire subito che si fosse trattato di omicidio, sono stati però gli altri tagli evidenti presenti sul corpo dell’anziano.
Per tutta la notte gli investigatori della Scientifica hanno lavorato sul posto per rinvenire anche le minime tracce presenti su tutto il perimetro del luogo del delitto. Si pensa che l’uomo sia stato ucciso in casa e poi trascinato all’esterno e per ora non si esclude alcuna pista, compresa quella famigliare. L’uomo, vedovo, ha anche un’altra figlia.









