Estorsione in carcere al compagno di cella, in custodia cautelare due individui

Frosinone

Stamane il Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina, il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria di Roma e quello della Casa Circondariale di Latina, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di due persone, di cui uno agli arresti domiciliari ed uno in carcere, ritenute responsabili, dei reati di estorsione aggravata ed accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti.

Le indagini hanno accertato che un detenuto del citato carcere, R.B. classe ‘66 di Latina, destinatario di misura cautelare in carcere, mentre si trovava in stato di detenzione, aveva sottoposto ad estorsione, mediante la minaccia di ripercussioni fisiche, il compagno di cella, costringendolo ad effettuare ricariche postepay ed a consegnare denaro in contante alla moglie, tratta anche lei in arresto in flagranza del reato di estorsione l’ 1.09.2021, ed alla sorella, tratta in arresto oggi e sottoposta agli arresti domiciliari, destinataria di una serie di ricariche postepay per un totale complessivo di Euro 500 circa.

Il detenuto, organizzatore dell’attività illecita, per impartire le disposizioni all’esterno, si avvaleva di un microtelefono cellulare completo di un caricabatterie artigianale, ritratti nelle fotografie di seguito indicate, illegalmente detenuti nella cella e sottoposti a sequestro, a seguito di un blitz della Polizia Penitenziaria di Latina, in pregiudizio di un detenuto complice.
Sono in corso ulteriori indagini per appurare se analoghi fenomeni estorsivi intracarcerari siano tuttora esistenti.