Cisterna: omicidio Abruzzese, 14 anni per Sanges

È arrivata oggi la sentenza del Tribunale di Latina sul drammatico omicidio che, nel maggio scorso, sconvolse la comunità di Cisterna. Il giudice per l’udienza preliminare, Romano, ha condannato Nicola Sanges, ultraottantenne, a 14 anni e 6 mesi di reclusione per l’omicidio volontario di Massimiliano Abruzzese, 53 anni, colpito a morte con diverse coltellate nel cuore di piazza Amedeo di Savoia.

La decisione, con rito abbreviato, prevede inoltre il pagamento di una provvisionale di 320mila euro in favore dei familiari della vittima, mentre il risarcimento totale dei danni sarà stabilito in un successivo procedimento civile.

I fatti risalgono al pomeriggio del 30 maggio, quando tra i due uomini – secondo quanto ricostruito dagli inquirenti – sarebbe scoppiato un violento alterco per un debito di appena 80 euro. Durante la discussione, Sanges avrebbe estratto un coltello a serramanico e colpito Abruzzese almeno quattro volte: tre fendenti all’addome e uno al collo.

Trasportato d’urgenza all’ospedale “Santa Maria Goretti” di Latina, il 53enne fu sottoposto a un delicato intervento chirurgico e ricoverato in rianimazione. Le sue condizioni rimasero critiche fino al tragico epilogo, avvenuto circa dieci giorni dopo l’aggressione.