Arrivano i primi provvedimenti del Tribunale del Riesame di Roma dopo l’inchiesta “Pac Man”. Torna in totale libertà il 30enne Lorenzo Pietrucci. I giudici hanno revocato gli arresti domiciliari accogliendo il ricorso degli avvocati difensori Oreste Palmieri e Gianni Luparo.
Nelle prossime ore invece sono attese le decisioni del collegio per gli altri indagati che hanno impugnato le misure cautelari (14 in carcere e due ai domiciliari), tra cui Alex Iannaccone, Ferdinando Ciarelli, Lorenzo Maddaloni, Alan Gaveglia e Luca Tonini. Per questi ultimi, i legali hanno chiesto l’annullamento dei provvedimenti o l’attenuazione delle misure, mentre il Procuratore Aggiunto Luigia Spinelli ha insistito per la conferma del carcere, paventando il rischio di inquinamento probatorio e il pieno inserimento dei soggetti nei circuiti criminali della zona.
L’inchiesta, coordinata dalla stessa Spinelli e dal pm Valentina Giammaria, contesta a vario titolo reati gravi come estorsione, spaccio di cocaina, crack e hashish, oltre alla detenzione di armi e ordigni esplosivi. Le indagini erano scattate la scorsa estate per frenare la scia di violenza legata alla “stagione delle bombe”, nata dalla faida tra fazioni opposte per il controllo delle piazze di spaccio a Latina.









