Pizzaiolo da sempre. Più di quello che dicono i suoi 26 anni. Christian Noce della prelibatezza italica per antonomasia ne ha fatto un’arte e un simbolo di appartenenza territoriale.
Del percorso formativo, passato anche attraverso la Francia nel pre-covid, la Pizzeria Pontina è stata la riprova che la strada intrapresa fosse quella giusta, mentre la Pizza Word Cup 2026 alzata al cielo la scorsa settimana, lo ha consacrato proiettandolo nel gotha della specialità della pizza romana. Quella scrocchiarella, che si fa lievitare per almeno 72 ore per interderci.
“Ho preso parte alla competizione con lo spirito amichevole, sapendo di confrontarmi con pizzazioli già campioni in carica o che da anni provavano a vincere il titolo”. Sono alcune delle parole iniziali di Christian, che all’Hotel Selene di Pomezia si è trovato insieme ad altri 250 colleghi a presentare le proprie idee di piazza, per ogni categoria, eleborate in ogni parte del globo. E Christian Noce da Latina se la doveva giocare con i maestri romani, gli spagnoli, i brasiliani, i giapponesi e così via.
L’arma vincente? Una pizza con base di crema di zucchine romane, fiordilatte, prosciutto cotto Ferrarini, zucchine fritte sempre rigorosamente romane, come il tarallo croccante per completare la composizione, a mo’ di ciliegina sulla torta. Christian Noce, concorrente in gara numero 218, è stato proclamato vincitore nella categoria pizza romana da una giuria internazionale, composta da noti ristoratori: “Hanno visionato con minuziosità la mia pizza, ingrediente per ingrediente. L’essermi misurato con avversari di grande valore e avere vinto aumenta ancora di più la soddisfazione personale e della squadra con cui lavoro, a partire dalla mia famiglia”.
Si raccolgono le grandi soddisfazioni, ma è tempo di lasciare via Rieti, perché Pizzeria Pontina sta per aprire i battenti a Piazza Moro. La pizza romana approda in un quartiere della città tanto caro a Christian. La nuova Pizzeria Pontina, insieme al ristorante gourmet Pontina Exclusive e la cornetteteria-pasticceria Alily Dorée: “Nascono dove prima c’era il Bar Mary, frequentanto da mio papà, che ho perso all’età di sei anni. Un ricordo che mi lega a questa zona, come a tutta la città”. Non sarebbe Pizzeria Pontina altrimenti. Che per un altro mese sarà ancora in via Rieti. Escluso il lunedì. Giorno di riposo del guerriero.














