Terracina, conclusi i lavori alla biblioteca Olivetti

Si è concluso l’iter amministrativo e tecnico che ha portato al recupero della Biblioteca Adriano Olivetti di Terracina. Dopo il completamento degli interventi e degli ultimi passaggi burocratici, la struttura è stata formalmente riconsegnata al Settore Cultura e Beni Culturali del Comune.

Gli uffici hanno infatti approvato il SAL( Stato avanzamento lavori) finale e il certificato di regolare esecuzione relativi sia, ai lavori principali, sia agli interventi complementari realizzati per il recupero funzionale dell’edificio e per migliorare le condizioni di utilizzo degli spazi destinati alla biblioteca.

L’intervento affonda le sue radici nel 2022, quando il Comune aveva sottoscritto l’atto d’obbligo che ha consentito l’accesso a un finanziamento regionale pari a 300 mila euro, a cui si è aggiunto un cofinanziamento comunale di 75 mila euro. Le risorse sono state destinate al recupero e al miglioramento della biblioteca.

Il percorso, tuttavia, non è stato immediato. Il progetto originario, infatti, non era stato inserito nel piano triennale delle opere pubbliche approvato l’8 maggio 2023 dal Commissario straordinario. Per questo motivo l’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Giannetti ha dovuto procedere con una variazione del piano. L’iniziativa è stata promossa dall’assessore alle Grandi opere Claudio De Felice, in accordo con il primo cittadino e con l’assessore alla Cultura Alessandra Feudi.

Nel corso dell’iter è stata inoltre necessaria una revisione del quadro economico e degli elaborati progettuali. Nel 2023, infatti, sono entrati in vigore il nuovo prezzario delle opere pubbliche e il nuovo Codice dei contratti, elementi che hanno imposto un adeguamento del progetto.

Il vicesindaco De Felice ha sottolineato l’importanza del risultato raggiunto: «Un altro piccolo passo completato, ma significativo per la nostra comunità». L’assessore ha inoltre ringraziato la responsabile unica del procedimento, l’architetto Imperia Di Girolamo, e la dirigente Luisa Arcese «che hanno lavorato con attenzione pur essendo impegnate su numerosi altri incarichi», ricordando anche che sono già in corso le attività per arrivare alla riapertura della struttura.

Proprio sulla prossima fase si è soffermata l’assessore Feudi: «Stiamo lavorando da tempo per predisporre gli arredi della biblioteca rinnovata e sistemare il materiale bibliografico nella nuova configurazione», con l’obiettivo di restituire alla cittadinanza «un punto di riferimento per la formazione e la condivisione».

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Giannetti, che ha evidenziato il valore simbolico dell’intervento: «Restituire la Biblioteca Olivetti alla città è sempre stato un nostro obiettivo. Non si tratta solo di riaprire un edificio, ma di ridare vita a un luogo di incontro e di crescita per l’intera comunità».