È entrato in vigore oggi, 4 febbraio 2026, il nuovo bando generale per la formazione di una graduatoria finalizzata all’assegnazione in locazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati all’assistenza abitativa. Con delibera n. 4 del 9 gennaio 2026 è stato infatti approvato il nuovo Bando Generale per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. destinato all’assistenza abitativa che aggiorna il precedente bando del 2017 per adeguarlo alle attuali esigenze, recependo anche le più recenti disposizioni della Regione Lazio.
Grande attenzione è stata riservata ai richiedenti che presentino nel nucleo familiare uno o più componenti con disabilità, con punteggi differenziati. Viene inoltre riconosciuta l’importanza dell’anzianità di residenza attraverso quattro fasce di punteggio progressive, e introdotto un requisito reddituale minimo per gli stranieri. È aumentato poi il punteggio previsto per il nucleo familiare composto da una sola persona, e viene introdotta una definizione più dettagliata degli “altri redditi” al fine di evitare incertezze interpretative. Ulteriormente dettagliato poi il criterio per i senza fissa dimora, in favore degli ‘autentici’ in condizione di fragilità.
Grande attenzione è stata riservata ai richiedenti che presentino nel nucleo familiare uno o più componenti con disabilità, con punteggi differenziati. Viene inoltre riconosciuta l’importanza dell’anzianità di residenza attraverso quattro fasce di punteggio progressive, e introdotto un requisito reddituale minimo per gli stranieri. È aumentato poi il punteggio previsto per il nucleo familiare composto da una sola persona, e viene introdotta una definizione più dettagliata degli “altri redditi” al fine di evitare incertezze interpretative. Ulteriormente dettagliato poi il criterio per i senza fissa dimora, in favore degli ‘autentici’ in condizione di fragilità.
«Abbiamo lavorato con gli uffici con l’obiettivo di garantire una maggiore accessibilità ed equità, apportando miglioramenti significativi e rendendo anche il modulo di domanda, completamente rielaborato, più chiaro ed intuitivo, per facilitare la compilazione da parte dei cittadini. Un bando nel segno della trasparenza e dell’equità. Essere vicini ai fragili è e resta una priorità di questa Amministrazione», ha dichiarato l’Assessore ai Servizi Sociali Nicoletta Rossi, che ha spiegato come ora sia possibile inviare la domanda anche telematicamente attraverso PEC, oltre alla tradizionale raccomandata.
«Questo nuovo bando vuole avvicinare ulteriormente l’Amministrazione ai cittadini più fragili e in situazione di difficoltà e di disagio. L’obiettivo è garantire il rispetto dei diritti dei richiedenti, come anche dei principi di imparzialità, cercando di rendere la normativa vigente sempre più aderente alle reali esigenze e necessità della nostra comunità», ha dichiarato il Sindaco di Terracina, Francesco Giannetti.
Il nuovo Bando non ha termini per la presentazione della domanda.
La graduatoria sarà formulata, in sede di prima applicazione, sulla base delle domande presentate entro il 30 aprile 2026.
Tutti coloro che avevano già presentato domanda con il precedente bando dovranno necessariamente ripresentarla con la nuova modulistica a rischio di esclusione.
Il bando e la modulistica sono disponibili sul sito istituzionale della Città di Terracina.
La graduatoria sarà formulata, in sede di prima applicazione, sulla base delle domande presentate entro il 30 aprile 2026.
Tutti coloro che avevano già presentato domanda con il precedente bando dovranno necessariamente ripresentarla con la nuova modulistica a rischio di esclusione.
Il bando e la modulistica sono disponibili sul sito istituzionale della Città di Terracina.








