Terracina, violenza sessuale sul lungomare: i due arrestati muti dal gip

800 litri
Il carcere di Latina

Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i due ragazzi, uno egiziano, l’altro iracheno, accusati di violenza sessuale, rapina e lesioni nei confronti di una donna di 45 anni, a Terracina.

Questo pomeriggio si è tenuto l’interrogatorio di convalida, davanti al giudice del tribunale di Latina Giorgia Castriota. Il gip ha convalidato il fermo e disposto la misura cautelare in carcere. Nell’istituto penitenziario di via Aspromonte, erano presenti per l’esame dei due stranieri il pubblico ministero Giammaria e il procuratore aggiunto Lasperanza, oltre agli avvocati difensori Maurizio Forte e Vittoria Longo.

Sulla vicenda, ancora da chiarire in tutti i suoi aspetti, è intervenuto anche il ministro dell’Interno Matteo Salvini. I due stranieri avrebbero commesso una violenza inaudita, picchiando violentemente la vittima in macchina per piagarla alla loro volontà, poi l’avrebbero scaraventata fuori dall’auto e sarebbero infine tornati indietro per investirla.