Un’uscita di pesca notturna si è trasformata in tragedia sul Lago di Paola a Sabaudia. Antonio Pagliarella, agricoltore di 74 anni residente nella frazione di Molella, ha perso la vita dopo essere caduto in acqua dalla sua piccola imbarcazione.
A far scattare i soccorsi è stata la moglie dell’uomo che, non vedendolo rientrare a casa sabato sera e non ricevendo alcuna risposta alle diverse chiamate al cellulare, si è rivolta al 112. Le ricerche hanno visto l’intervento immediato dei carabinieri e della squadra di soccorso acquatico dei vigili del fuoco, che hanno individuato e recuperato il corpo ormai privo di vita sulla superficie del lago. Tra le ipotesi principali al vaglio degli inquirenti c’è quella di un malore improvviso che avrebbe sorpreso il 74enne mentre si trovava a bordo, anche se le cause esatte del decesso restano ancora da accertare.
La notizia della scomparsa di Pagliarella ha profondamente colpito la comunità locale, dove l’uomo era noto a tutti.
L’episodio si inserisce nel contesto del divieto di pesca vigente sul bacino di Sabaudia. Sull’accaduto è intervenuta la proprietà del Lago di Paola, esprimendo cordoglio e offrendo il massimo supporto alle forze dell’ordine. Anna Scalfati ha ricordato come la sicurezza dell’area dipenda dal rispetto dei vincoli stringenti imposti sulla zona, sottolineando la necessità di fermare la pesca abusiva attraverso una stretta collaborazione tra comune, Parco Nazionale del Circeo e carabinieri forestali. L’amministratore dell’Azienda Vallicola, Giacomo Sangiorgi, ha inoltre annunciato l’avvio delle procedure per l’impiego di droni destinati al monitoraggio continuo del lago, sia di giorno sia di notte.









