“Tutti al mare”, ok alla spiaggia inclusiva sul lungomare di Latina

Un’area di 1.500 metri quadrati sul lungomare, totalmente priva di barriere architettoniche e dotata di tecnologie all’avanguardia per consentire a chiunque di godersi il mare in piena autonomia. È questo il cuore del progetto “Tutti al mare”, illustrato dall’assessore Gianluca Di Cocco durante la commissione “Trasporti, turismo e marina” presieduta da Pina Cochi. I lavori partiranno nei primi giorni di giugno e l’obiettivo del Comune è chiaro, consegnare ai cittadini e ai turisti una spiaggia inclusiva, moderna e sicura già per la stagione estiva 2026. L’amministrazione comunale ha rimodulato il progetto sul tratto A del lungomare, superando i precedenti vincoli paesaggistici per non perdere il finanziamento regionale di 204.671 euro. L’intervento trasformerà radicalmente la fruibilità della costa attraverso quattro interventi chiave:

  • Passerelle e 8 postazioni dedicate: Una rete di camminamenti collegherà l’ingresso della spiaggia fino alla battigia. Lungo il percorso saranno allestite 8 piazzole ombreggiate e riservate, pensate per garantire il massimo comfort a chi ha mobilità ridotta.

  • Autonomia in acqua con il sistema Seatrac: La vera innovazione tecnologica sarà l’installazione del Seatrac, un binario con sedia mobile automatizzata che permette alle persone con disabilità motorie di entrare e uscire dall’acqua in totale autonomia.

  • Sedie “JOB” e servizi accessibili: Saranno messe a disposizione 8 sedie speciali JOB (con ruote galleggianti) per facilitare l’ingresso in mare. L’area sarà inoltre dotata di spogliatoi, bagni accessibili e un’area dedicata all’accoglienza e all’assistenza.

  • Sicurezza garantita: Durante tutta la stagione balneare sarà attivo un servizio di salvamento con personale qualificato, per presidiare lo specchio d’acqua e assistere gli utenti.

Grande soddisfazione da parte dell’assessore Di Cocco: “Il progetto è finalizzato alla realizzazione di una spiaggia completamente accessibile alle persone con disabilità, in grado di garantire autonomia, sicurezza e piena fruibilità del litorale. In una prima fase era stata individuata un’area tra Capoportiere e Rio Martino, ma nel corso dell’iter autorizzativo sono emerse criticità paesaggistiche che hanno determinato un esito negativo della Conferenza dei Servizi. Per evitare la perdita del finanziamento, l’amministrazione ha quindi individuato una nuova area, il tratto A del lungomare, compatibile sotto il profilo autorizzativo, procedendo alla rimodulazione dell’intervento e accelerando le procedure amministrative. Alla data odierna il progetto risulta riposizionato e pronto per la fase esecutiva. Il progetto ‘Tutti al mare’ rappresenta un intervento di rilevante valore strategico per il territorio. L’avvio concreto dei lavori e la successiva apertura al pubblico costituiscono un segnale importante di capacità amministrativa nel superare le criticità e trasformare un finanziamento in un servizio reale”.