Un grande Latina vince, ma non ribalta: al Francioni festeggia il Potenza

Non è bastato il cuore, non sono bastati gli oltre 9mila del Francioni e non è bastato nemmeno l’assedio finale. Il Latina esce dal campo a testa altissima, ma la Coppa Italia di Serie C prende la strada di Potenza. Quel 3-1 dell’andata al “Viviani” è stato un nodo troppo pesante, un nodo che i ragazzi di mister Volpe hanno provato a disfare fino al 96’, quando anche Mastrantonio è salito in area a saltare insieme alla disperazione di un’intera città.

La cronaca 

In avvio è un Latina inedito. Difesa a quattro, Vona e Ercolano larghi e un ordine tattico che però, nel primo tempo, sbatte contro il muro di gomma eretto dai lucani. Il Potenza non gioca, si difende e basta, spezzettando il ritmo con furbizia e mestiere. Fasan è l’unico che ha il fuoco dentro. Punta l’uomo, guadagna falli (alcuni non fischiati da un Diop apparso incerto) e prova a trascinare i compagni. Ma le maglie del Potenza sono strette, strettissime, e all’intervallo lo 0-0 non soddisfa i pontini. Nella ripresa la svolta. Si torna all’antico, difesa a tre e dentro i “centimetri” di Sylla. Il Francioni capisce che è il momento di spingere e il Latina si trasforma in una corazzata. Al 59’ l’episodio che riaccende la speranza: cross in area di Tomaselli, Sylla fa a sportellate con mezza difesa ospite, la palla schizza fuori e Parigi scarica un destro che fulmina Chimmenti. Da lì in poi è un monologo. Il Potenza sparisce, pensa solo a buttare palla e a innervosire il match. Il Latina attacca a ondate. Fasan sfiora il palo, Sylla svetta ma non centra lo specchio. Poi, all’83’, il destino decide di voltare le spalle al Latina. Ercolano carica il sinistro dalla distanza, un tracciante che sembra già dentro, ma il pallone stampa l’incrocio dei pali. Il forcing finale è di quelli mai visti. Sei minuti di recupero vissuti in apnea, con i saltatori pontini tutti nell’area avversaria. L’ultimo angolo è un brivido, ma la difesa lucana spazza via l’ultimo pallone insieme alle speranze nerazzurre. Finisce 1-0. Resta la prestazione, resta l’orgoglio di una squadra che ha onorato la maglia, ma resta anche l’amaro in bocca per quella Coppa che, per lunghi tratti della ripresa, è sembrata davvero a portata di mano.

Ora però non c’è tempo di piangersi addosso. Anche perché si torna in campo il giorno di Pasquetta, giorno in cui la squadra di mister Volpe sarà in scena a Cerignola. Altra sfida non affatto semplice, ma c’è urgente bisogno di far punti per tirarsi fuori quanto prima dalle zone calde del raggruppamento.

Tabellino

Latina Calcio 1932 1 – 0 Potenza

Latina: Mastrantonio, Ercolano, Riccardi (89′ Di Giovannantonio), Marenco, Fasan (89′ Quieto), D’Angelo (56′ Sylla), Carillo (56′ Dutu) Lipani, Tomaselli, Vona (66′ Porro), Parigi. A disposizione: Basti, Iosa, Scravaglieri, Pellitteri, Calabrese, Pace, Hergheligiu, De Cristofaro, Bigonzoni, De Marchi. Allenatore: Gennaro Volpe.

Potenza: Cucchietti, Rocchetti, Felippe (59′ Ghisolfi), Castorani, Murano (74′ Selleri) D’Auria (89′ Erradi), Riggio, Camigliano, Schimmenti (59′ Petrungaro), Kirwan, Siatounis. A disposizione: Franchi, Guiotto, Landi, Delle Monache, Mazzeo, Balzano, De Marco, Maisto, Bura. Allenatore: Gerardo Alfano.

Arbitro: Abdoulaye Diop di Treviglio.

Assistenti: Mario Chichi di Palermo e Manuel Marchese di Pavia.

IV Uomo: Gioele Iacobellis di Pisa.

VAR: Valerio Marini di Roma 1.
AVAR: Mattia Ubaldi di Roma 1.

Marcatori: 60′ Parigi (L)

Ammoniti: 21′ Riccardi (L), 21′ Volpe (dalla panchina), 48′ Ercolano (L), 66′ Riggio (P), 76′ Castorani (P), 89′ D’Auria (P)

Angoli: Latina 11 – 0 Potenza

Recuperi: 1′ pt / 6′ st

Note: 9023 biglietti con 1500 ospiti: raggiunta la capienza massima visti posti mancanti per disposizione della Questura, lasciati liberi quale area cuscinetto in tribuna
laterale B e B Bis.