Un pontino su 2 pensa di trasferirsi dopo la pensione, il 29% lo farebbe per un costo della vita più basso

Il 68% si dichiara preoccupato per il futuro previdenziale. Solo il 14% conosce le novità sulle pensioni.

Un latinense su due (51%) sarebbe disposto a trasferirsi dopo la pensione, anche in un’altra regione, per ridurre le spese e migliorare le proprie condizioni di vita. Per il 29% la scelta sarebbe dettata dalla ricerca di un costo della vita più basso, mentre il 22% punterebbe su una migliore qualità della vita.

È quanto emerge dai dati territoriali della ricerca dell’Osservatorio Sara Assicurazioni sul futuro previdenziale. Il 68% si dichiara preoccupato per la pensione, ma il 37% ha soltanto valutato possibili soluzioni senza attuarle e una quota analoga non ha mai affrontato il problema.

Pesa anche la scarsa conoscenza della materia: solo il 14% è aggiornato sulle novità pensionistiche e il 31% ammette di non avere le competenze necessarie per decidere.

Tra gli strumenti per tutelare il proprio futuro economico prevalgono le soluzioni assicurative per previdenza e risparmio (39%), seguite dai conti deposito (14%) e dai fondi pensione (12%).

L’indagine è stata condotta online da Nextplora su un campione rappresentativo della popolazione italiana, suddiviso per età, genere e area geografica. Il comunicato non specifica il numero degli intervistati della provincia di Latina.