Una folla commossa a Gaeta per l’ultimo saluto ad Eugenio Vellotti

Una comunità stretta in un abbraccio di dolore per l’ultimo saluto a Eugenio Vellotti, il giovane di quasi vent’anni deceduto al San Camillo di Roma dopo il tragico incidente del 24 agosto su Lungomare Caboto, nel quale ha perso la vita anche l’amico Pierluca Pascali.

A Gaeta, la Chiesa di San Paolo e la sottostante Piazza Trieste non sono riuscite a contenere la folla di cittadini e ragazzi in maglietta bianca giunti in scooter per scortare il feretro. Alle esequie, officiate da Don Emanuele Avallone, hanno presenziato il sindaco Cristian Leccese – che ha proclamato il lutto cittadino –, le autorità locali e la famiglia di Pierluca.

Profondamente toccante l’appello lanciato al termine della funzione dal padre di Eugenio, Luigi, rivolto ai tanti giovani presenti: «Ragazzi, abbiate cura di voi. Ricordate che ogni notte ci sono due genitori che aspettano sul divano il vostro ritorno e non vorrebbero mai ricevere quella telefonata. C’è sempre un mostro pronto a portarvi via: non lasciate che lo faccia». Un lungo applauso ha infine accompagnato l’uscita del feretro, segnando l’ultimo doloroso viaggio del giovane.