Video Striscia Zaccheo, Moffa: “Atto di giustizia risalire anche al mandante”

Silvano Moffa

Chi fu il mandante del video di Striscia? A porre l’interrogativo oggi, all’indomani della sentenza che ha condannato la società Rti a risarcire l’ex sindaco di Latina Vincenzo Zaccheo, è Silvano Moffa, già sottosegretario An e commissario della federazione di Alleanza nazionale a Latina.

“La sentenza sulla vicenda Zaccheo, l’ex sindaco di Latina, esposto alla denigrazione pubblica dalla contraffazione operata su un suo labiale da ‘Striscia la Notizia’, rende finalmente giustizia ad un uomo della cui rettitudine non ho mai dubitato”, afferma Moffa alzando il dito nei confronti di chi utilizzò quella “squallida vicenda per disarcionare  – sottolinea – un sindaco e un amministratore che godeva della fiducia della sua città”.

Sarebbe interessante, oltre che, anche questo, un atto di giustizia, risalire – continua Moffa – alla manina che procurò un video falso al solo fine di interrompere il lavoro amministrativo di Zaccheo, compromettendone la carriera politica. Con singolare coincidenza, dopo quella trasmissione diffamatoria, Zaccheo venne sfiduciato, affossato dal fuoco amico. Qualcuno dovrebbe ora risponderne”.

“Molte cose strane sono accadute a Latina in quel periodo e alcuni dei protagonisti in negativo di quella fase della vita politica cittadina sono finiti nelle cronache giudiziarie”, conclude l’ex sottosegretario.

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