Violenza sessuale a Terracina, il 19enne dal gip: “Non sono stato io, c’è un errore di persona”

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Il carcere di Latina

“C’è stato un errore di persona, non sono stato io”. Questo ha detto più volte, con veemenza il 19enne di Sabaudia arrestato per violenza sessuale su una 22enne di Terracina.

Ha negato tutte le accuse il giovane difeso dall’avvocato Luca Giudetti, spiegando che sono mesi che non andrebbe nel comune dove sono avvenuti i fatti. Il difensore ha così chiesto al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Latina, Giuseppe Molfese, una misura meno afflittiva per il suo assistito. Il gip si è riservato.

Il 19enne è accusato di aver bloccato la ragazza da dietro e di averla palpeggiata. Poi l’avrebbe gettata a terra. La 22enne però ha urlato con tutte le sue forze richiamando l’attenzione di un passante che ha chiamato la polizia. Il giovane così avrebbe si è allontanato.

Prima dell’aggressione il responsabile avrebbe indossato il caso, per non essere riconosciuto, ma gli investigatori avrebbero in mano elementi che porterebbero proprio al 19enne di Borgo Vodice. Il giovane ha appena terminato la scuola superiore e lavora in uno stabilimento balneare. Nonostante sia incensurato ha un’altra indagine pendente in corso.