Passi avanti verso l’attuazione delle Zone Franche Doganali nel Basso Lazio. Venerdì pomeriggio, nella sede della Regione Lazio, si è svolto un incontro tecnico dedicato all’avvio della fase operativa del progetto che coinvolge le province di Latina e Frosinone.
Al tavolo hanno preso parte rappresentanti della Regione, dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale e altri soggetti istituzionali impegnati nel percorso che porterà alla concreta attivazione dello strumento. L’obiettivo dell’incontro è stato quello di avviare il coordinamento tecnico necessario per definire i prossimi passaggi amministrativi, tra cui la delimitazione delle aree interessate e le procedure operative che permetteranno alle imprese di accedere ai benefici previsti.
A fare il punto sullo stato di avanzamento è stato il senatore Nicola Calandrini, presidente della Commissione Bilancio del Senato e tra i promotori della misura.
«Con l’approvazione della norma abbiamo dato al Basso Lazio uno strumento stabile di politica industriale e logistica. Ora entriamo nella fase più importante, quella dell’attuazione concreta», ha dichiarato il senatore Calandrini.
Secondo il parlamentare, la creazione della Zona Franca Doganale rappresenta una leva strategica per rafforzare la competitività delle imprese locali, in particolare per quelle realtà produttive orientate ai mercati esteri.
«La Zona Franca Doganale rappresenta una risposta strutturale per rafforzare la competitività delle imprese delle province di Latina e Frosinone, territori a forte vocazione all’export. Il nostro obiettivo è creare le condizioni affinché le aziende possano operare con maggiore flessibilità e con vantaggi doganali che favoriscano investimenti e crescita», ha aggiunto.
Nel corso dell’incontro è stata sottolineata l’importanza di una collaborazione stretta tra istituzioni e organismi competenti per rendere pienamente operativa la misura. Una volta attiva, la Zona Franca Doganale consentirà alle aziende esportatrici di utilizzare strumenti doganali avanzati, come la sospensione temporanea di dazi e IVA sulle merci destinate ai mercati internazionali.
«La legge è già pienamente efficace e il lavoro che stiamo portando avanti insieme alla Regione Lazio, all’Autorità portuale e all’Agenzia delle Dogane serve proprio ad accelerare la messa a terra di questo progetto strategico per lo sviluppo del territorio», ha concluso Calandrini.
Il percorso avviato proseguirà ora con il coinvolgimento del sistema produttivo locale e degli operatori della logistica, con l’obiettivo di permettere alle imprese interessate di aderire alla Zona Franca Doganale e sfruttarne le opportunità in termini di crescita e internazionalizzazione.









