Latina, tanti tifosi e tanta voglia di stupire ancora nella spedizione di Ascoli

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Un tempo al Del Duca giocava Bierhoff, allenava Mazzone, il presidente era Costantino Rozzi. Un tempo nel maestoso impianto da 20mila posti si disputavano partire vere del calcio dei grandi di una volta, quello degli anni ’80. Da diversi lustri, però, l’Ascoli ed il suo tempio malandato erano finiti nel dimenticatoio. Fino alla promozione della scorsa stagione, con i bianconeri finalmente tornati alla ribalta del pallone nazionale. Per la prima volta nella sua storia il Latina farà visita a questa piazza rinata, affidatasi a nomi di spessore per vivere in pianta stabile tra i cadetti. La classifica di Cacia è compagni non è però delle più tranquille: per questo motivo sarà il caso di non fidarsi, anche se gli avversari hanno la seconda peggior difesa del campionato.

 

LA SPINTA DEI 300 PONTINI

Oltre 300 supporters pontini saranno presenti al seguito della squadra. Un numero importante, considerando che pochi giorni fa per un match al Francioni si registrarono oltre agli abbonati poco più di 400 paganti. La presenza della tifoseria sarà uno stimolo in più per una squadra chiamata a dare continuità alla sua splendida serie positiva. La classifica, del resto, è cortissima: sarà opportuno continuare a muoverla, considerando che nel prossimo turno al Latina toccherà ospitare il Cagliari, di fatto già militante in serie A.

 

IL REBUS DI ASSENTI E FUORI LISTA

Leone è stato escluso dalla lista degli over insieme a Baldanzeddu, Marchionni e Farelli. Il portiere è stato comunque convocato perché per il suo ruolo è previsto il reintegro immediato nel caso di indisponibilità di un collega. Tra gli altri nerazzurri portati nelle Marche da Somma figura anche il recuperato Bruscagin, destinato comunque a partire dalla panchina. In attacco ancora fiducia a Dumitru con Boakye pronto a subentrare a partita in corso.

 

ATTENTI ALL’ATTACCO BIANCONERO

I marchigiani hanno appena ingaggiato H’Maidat, centrocampista ex Brescia, e l’atalantino Doudou, una non troppo vecchia conoscenza del Francioni: discontinuo ma talentuosissimo attaccante, capace di eclissarsi per lunghi tratti del match come di sfornare improvvisi colpi di genio. La punta, reduce da un’infelice parentesi in Turchia, sarà l’ex di turno insieme a Petagna e Almici, altri protagonisti che in terra pontina non hanno lasciato il segno. Sul fronte pontino c’è invece Calderoni con dei fugaci trascorsi al Del Duca, nel 2011. Il più quotato dei bianconeri è comunque Cacia, un ariete dall’illustre passato, sempre spietato in zona gol.

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