Latina, destagionalizzazione al palo. Spunta a sorpresa un parere dell’avvocatura. L’opposizione chiama il Prefetto, Consiglio sospeso

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I consiglieri di opposizione

“C’è in ballo l’agibilità democratica del Consiglio comunale di Latina. Non riusciamo più a svolgere il ruolo di consiglieri comunali”. E’ questo lo sfogo di Nicola Calandrini durante una conferenza stampa tenuta dall’opposizione di Latina, nella tarda mattina di oggi, nel bel mezzo della sospensione dei lavori consiliari sull’esame della delibera relativa alla destagionalizzazione delle attività del lungomare.

Il retroscena

Il punto all’ordine del giorno, finito per ultimo dopo le mozioni sulla rete museale e sul wi-fi, era arrivato in aula con un parere dell’avvocatura del Comune all’insaputa dell’opposizione. Uno choc, considerando che ieri alla conferenza dei capigruppo, delle 17.30, il “dettaglio” era stato “sottaciuto”. Il presidente Olivier Tassi, introducendo l’argomento in Consiglio, aveva subito dato la parola all’assessore alle attività produttive Felice Costanti il quale aveva annunciato che la delibera sulla destagionalizzazione sarebbe stata emendata sulla base dei pareri acquisiti dall’avvocatura, visionati dalla giunta e da parte della maggioranza.  A chiarire la “novità” era stato il segretario generale Rosa Iovinella, nel suo ruolo di direttore generale, che aveva detto che il parere, quello “buono” era giunto alle 19.30 di ieri, mentre quello precedente era stato rilasciato dalla stessa avvocatura sulla base di una delibera vecchia, poi emendata in commissione. Altro choc. Innanzitutto perché la delibera non era stata emendata in commissione, aveva sottolineato Calandrini che aveva anche chiesto di chiarire chi avesse sollecitato l’avvocatura a rilasciare il parere. Nessuna risposta al quesito. Ne era seguita da parte della maggioranza la proposta di sospendere per un’ora il Consiglio e di indire una riunione dei capigruppo per mettere a disposizione il parere legale relativo alla delibera per la destagionalizzazione. Un “rinvio” al buio, era stato definito dall’opposizione che, oltre a denunciare la mancata comunicazione preventiva della novità, aveva chiesto che fosse chiarito in aula, prima ancora della sospensione, i termini del parere. Nulla, neanche questa richiesta aveva trovato un riscontro positivo. E allora, mentre il capogruppo di Lbc Dario Bellini si era presentato alla conferenza capigruppo, gli altri colleghi di opposizione avevano organizzato una conferenza stampa parallela.

La conferenza stampa

I consiglieri comunali di opposizione, ad eccezione del Partito democratico per l’assenza del capogruppo Enrico Forte, hanno convocato la stampa per denunciare le continue forzature delle regole da parte dell’amministrazione. “Era già successo – ha dichiarato Matteo Coluzzi della Lista Forte – che in occasione del Consiglio sulle palestre non era stata convocata la conferenza dei capigruppo. Oggi si è andati oltre: nessuno ci ha informati del parere legale. La conferenza dei capigruppo si sarebbe potuta tenere prima di andare in aula, invece siamo stati tenuti all’oscuro di tutto. E’ una questione di forma che fa la sostanza”. Alla conferenza stampa erano presenti i rappresentati di Fratelli d’Italia, Noi con Salvini, Cuori Italiani, lista Calandrini, Forza Italia, Calvi sindaco, Lista Forte che hanno denunciato lo strapotere della maggioranza e lo svilimento del Consiglio comunale. In quanto alla delibera sulla destagionalizzazione, alla pre-vigilia della scadenza dei termini fissati dalla Regione, è stata sottolineata l’assenza degli assessori al Demanio e all’Urbanistica, Giulio Capirci e Gianfranco Buttarelli, con competenza specifica. “Calpestato il ruolo dei consiglieri e del Consiglio comunale”, questa ma motivazione che ha spinto l’opposizione a non prendere parte dalla conferenza al buio dei capigruppo. I gruppi Forza Italia e Calvi sindaco, in particolare, hanno annunciato di chiedere al Prefetto un incontro per sollecitare un suo intervento a garanzia del funzionamento democratico dell’assise civica. A margine della conferenza stampa, il consigliere Massimiliano Carnevale del Partito democratico, ha voluto sottolineare la gravità da parte della giunta di aver edotto del parere legale soltanto una parte della maggioranza. Fatto confermato dal presidente Oliver Tassi che, a sua richiesta del perché non avesse ritenuto opportuno informare preventivamente della novità i capigruppo, avrebbe risposto che del parere non ne era a conoscenza.

In Consiglio

La maggioranza, tornata in aula dopo una prima ora di sospensione dei lavori, preso atto dell’assenza dell’opposizione ha chiesto di nuovo al presidente Tassi la sospensione di un’altra ora. Il capogruppo di Lbc, Dario Bellini, al rientro in aula dopo la seconda sospensione, ha proposto di rinviare i lavori dell’assise a domani, 29 settembre (vigilia della scadenza regionale) alle 18, previa conferenza dei capigruppo. “Siamo qui – ha detto – perché riteniamo importante la deliberazione al punto all’ordine del giorno. Poiché sulla destagionalizzazione abbiamo intrapreso un percorso condiviso fino a questo momento, vogliamo condividere con l’opposizione la discussione e la votazione della delibera”. Dunque, il Consiglio è stato aggiornato a domani.

Qui un intervento di Calandrini post Consiglio

Qui l’intervento dei consiglieri del Partito democratico

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