Latina, wi-fi ad alta tensione. La maggioranza si oppone all’estensione della rete

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I consiglieri di maggioranza

Clamorosa bocciatura, questa mattina in Consiglio comunale, della mozione presentata dai consiglieri Enrico Forte (oggi assente in aula) e Matteo Coluzzi, che impegnava sindaco e giunta a trovare una rapida soluzione per l’attivazione di un servizio di Wi-Fi pubblico al fine di favorire il processo di partecipazione sociale indispensabile per una città che guarda al futuro.

La mozione è stata subito scartata “per la pericolosità biologica delle frequenze” ma anche e soprattutto perché considerata da Latina bene comune (gruppo non compatto su questo punto, in sei si sono astenuti) una questione non prioritaria. Insomma, la maggioranza ne ha fatto una questione di costi e benefici da rinviare, come sottolineato dall’assessore Antonio Costanzo in commissione per un approfondimento.

Deluso, Coluzzi ha attaccato: “Abbiamo capito che per questa maggioranza il concetto di smart city resta solo una simpatica locuzione”. Duri Andrea Marchiella e Alessandro Calvi. “Attorno ad internet ruota il mondo”, ha detto il primo lamentando l’isolamento dei borghi. “Se questo è il metodo, non funziona”, ha chiuso Calvi, ricordando che con la scusa di valutare le questioni in commissione (commissioni che non vengono convocate) la maggioranza boccia le mozioni a cui non segue poi alcun atto, come nel caso dello stanziamento in favore delle scuole che non è stato ancora ripristinato in bilancio.

La mozione sul wi-fi, messa ai voti non è passata: 13 i contrari, 6 gli astenuti, 11 i favorevoli.

Qui il commento di Matteo Coluzzi

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