Aprilia, all’Europa torna la rassegna teatrale del Teatro Finestra

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Teatro2017_manifesto 02Una rassegna imperdibile per la stagione teatrale di Aprilia 2016-2017, con un’offerta che ha saputo coniugare teatro classico e le migliori commedie, per un cartellone di livello, dove non mancano grandi nomi. La rassegna teatrale, ufficializzata oggi in conferenza stampa, avrà luogo presso il teatro Europa di Aprilia, promossa dall’amministrazione comunale e dall’Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio con il sostegno di Regione Lazio e Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con Direzione Artistica e Organizzazione affidate alla Compagnia Teatro Finestra. Un ventaglio di 6 spettacoli di ottimo livello artistico, con nomi importanti nel contesto teatrale italiano: da Luigi De Filippo a Maddalena Crippa, da Daniele Pecci a Corrado Tedeschi, Tosca D’Aquino, Daniele Russo, Elisabetta Valgoi, Michele La Ginestra. Una programmazione che spazia dal teatro classico a quello contemporaneo, con molti spettacoli di assoluto divertimento. Prezzi molto contenuti, accessibili a tutti, con riduzioni su abbonamenti e biglietti per associazioni, giovani e over 65. Si comincia Giovedì 1 dicembre 2016 con un classico d’autore, “Natale in casa Cupiello”. Abbonamenti in vendita dal 5 novembre al botteghino del Teatro Europa (pagamento anche con bancomat e carta di credito). Info: Compagnia Teatro Finestra 347.8561181 info@teatrofinestra.it  Teatro Europa 06.97650344 (nel periodo delle feste botteghino aperto anche la domenica). 

TUTTI GLI SPETTACOLI 

Qualcuno volò sul tetto del cuculo

di Dale Wasserman

dall’omonimo romanzo di Ken Kesey

traduzione di Giovanni Lombardo Radice

adattamento di Maurizio de Giovanni

con Daniele Russo, Elisabetta Valgoi, Mauro Marino, Giacomo Rosselli,

Emanuele Maria Basso, Alfredo Angelici, Daniele Marino, Gilberto Gliozzi,

Davide Dolores, Antimo Casertano, Gabriele Granito, Giulia Merelli

Uno spettacolo di Alessandro Gassmann

Qualcuno volò sul nido del cuculo è il romanzo che Ken Kesey pubblicò nel 1962 dopo aver lavorato come volontario in un ospedale psichiatrico californiano; racconta, attraverso gli occhi di Randle McMurphy – uno sfacciato delinquente che si finge matto per sfuggire alla galera – la vita dei pazienti di un manicomio statunitense e il trattamento coercitivo che viene loro riservato.

Alessandro Gassmann ha ideato un allestimento personalissimo, elegante e contemporaneo, e diretto un cast eccezionale. Il risultato è uno spettacolo appassionato, commovente e divertente, imperdibile, per la sua estetica dirompente e per la sua forte carica emotiva e sociale.

Le Prenom (Cena tra amici)

di Matthieu Delaporte e Alexandre de La Patellière

versione italiana Fausto Paravidino

regia di Antonio Zavatteri

con Alessia Giuliani, Alberto Giusta, Davide Lorino,

Aldo Ottobrino, Gisella Szaniszlò

Cena con sorpresa. Quarantenni a confronto tra colpi di scena, battute comiche, amicizia, rancori e legami profondi. Una commedia scoppiettante che è una macchina ad orologeria intrisa di meccanismi perfetti.

La nuova messinscena di Le prenom mantiene inalterati musicalità e ritmo della versione francese, anche grazie alla capace disinvoltura dell’intero cast. Una commedia divertente, che mette a proprio agio lo spettatore grazie a un susseguirsi continuo di situazioni che poggiano su un dialogare intelligente e arguto. Pubblico travolto da fragorose risate.

(La Repubblica).

Uno spettacolo virale, uno di quelli da consigliare agli amici, perché fa ridere moltissimo, ma anche riflettere. (Il Giornale).

Natale in casa Cupiello

di Eduardo De Filippo

regia di Luigi De Filippo

con Luigi De Filippo

e con Stefania Ventura, Vincenzo De Luca, Claudia Balsamo, Paolo Pietrantonio,

Massimo Pagano, Michele Sibilio, Ferdinando Maddaloni, Luca Negroni, Marisa Carluccio,

Tiziana Tirrito, Carmen Landolfi, Carlo Zanotti, Geremia Longobardo

Un classico della commedia partenopea, una delle opere più note di Eduardo De Filippo.

Natale in casa Cupiello” è la vicenda di un povero uomo considerato quasi un bambino soprattutto quando si avvicina il Natale e si riaccende la sua grande passione per il Presepe. In quella occasione si svela anche l’eterno dissidio fra anziani e giovani, con la continua ripetuta domanda di Luca Cupiello al figlio “Nennì, te piace ò Presebbio?” e la risposta ostinata e dispettosa del figlio “non mi piace, non mi piace”: eterno contrasto in famiglia che si cela dietro un pranzo natalizio.

In questa edizione protagonista e regista dello spettacolo è Luigi De Filippo, figlio di Peppino e nipote di Eduardo, degno erede di una famiglia che fa Teatro con grande successo da tre generazioni.

Quel pomeriggio di un giorno da…star!

di Gianni Clementi

regia di Ennio Coltorti

con Corrado Tedeschi, Tosca D’Aquino, Augusto Fornari

e con Claudio Moneta, Tullio Sorrentino, Patricia Vezzulli

Una commedia divertente dal retrogusto amaro, di grande attualità, dove il vero protagonista è il disagio.

Racconta l’“avventura-disavventura” di un piccolo imprenditore vittima della moderna società consumistica e viziata, oberato dai debiti ed in piena crisi economica, il quale dopo l’ennesima cartella erariale si vede costretto ad improvvisare una risoluzione estrema ai suoi problemi: tentare una rapina in banca.

Una storia ironica e grottesca, dove la disperazione fa prendere decisioni drastiche che in altre occasioni la mente mai avrebbe partorito. Uno spettacolo per ridere e pensare.

Amleto

di W. Shakespeare

adattamento e regia di Daniele Pecci

con Daniele Pecci e Maddalena Crippa

e con Rosario Coppolino, Giuseppe Antignati, Sergio Basile, Mario Pietramala.

Mauro Racanati, Marco Imparato, Vito Favata, Maurizio Di Carmine,

Mariachiara Dimitri, Pierpaolo Demejo, Domenico Macrì, Andrea Avanzi

E’ il testo teatrale più importante dell’era moderna. Vi è in esso un’analisi profonda dell’umano sentire, in rapporto alle problematicità del vivere quotidiano. Uno spettacolo contemporaneo di cui elemento nodale è il testo, con una traduzione che ne esalta tutte le possibilità poetiche, ma in una prosa semplice, scorrevole, di facile comprensione, e con una messa in scena e una recitazione che si propongono di essere vicine al nostro mondo, senza simbolismi e sovrastrutture che si frappongano fra i 14 attori sul palcoscenico ed il pubblico.

M’accompagno da me

di Michele La Ginestra

regia di Roberto Ciufoli

con Michele La Ginestra

Non è solo un one man show, ma uno spettacolo coinvolgente, un viaggio tra un’umanità variegata dove si ride molto, senza volgarità.

Un Michele La Ginestra irresistibile, magnetico, profondo, sarcastico e dissacrante.

La sua comicità è “autenticamente comica”, animatrice di una ludoteca che fa divertire, emozionare, commuovere. Con il suo tipico stile trasognato ma brillante, La Ginestra ci trasporta dentro un racconto bellissimo. Un concentrato di emozioni.

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