Latina, il Dup sofferto dell’amministrazione Coletta. Il futuro da leggere nei fondi del caffè

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Undici ore e mezzo per approvare il Documento unico programmatico 2016-2018 del Comune di Latina. Undici ore e mezzo di dibattito consiliare per non spostare neanche una virgola rispetto ai grandi temi che continuano a non avere risposta. Alle 21.06 il Dup è stato approvato all’unanimità dopo le dichiarazioni di voto contrario da parte dei capigruppo di opposizione. C’è chi lo ha definito il libro dei sogni, chi invece un libro che non fa sognare affatto, chi invece ha sperato di poter sognare con il Dup ma che invece si è addormentato. E ancora chi lo ha definito giusto, per rimanere con i piedi a terra e chi al suo interno ci ha visto anche il futuro interpretando i fondi del caffè. Scherzi a parte, il caffè c’entra eccome.

Con il sorriso sulle labbra in sindaco Damiano Coletta questa mattina, volendo citare una chicca virtuosa della programmazione della nuova amministrazione comunale, ha introdotto i lavori consiliari parlando proprio della soluzione “caffeina” per risolvere il problema energetico dai fondi del caffè: “Possiamo trasformare la sostanza in biogas e in fertilizzanti con risparmio di centinaia di migliaia di euro”. Il primo cittadino ha voluto ribadire l’obiettivo dell’economia circolare, “concetto diffuso e marchio di fabbrica di un’amministrazione virtuosa”.

Una soluzione – quella del caffè – per la quale, più tardi, nel pomeriggio per dire il vero, l’assessore all’Ambiente Roberto Lessio ci ha tenuto ad assumersene la paternità.  Lessio dell’ambiente ha parlato di bellezza, di decoro e qualità urbana per finire al paradosso di viale Italia dove gli alberi che c’erano non ci sono più mentre i nuovi sono tutti malati. Per Lessio è stata una questione gestita in modo insoddisfacente dall’ufficio preposto. Dribblato il nodo dei rifiuti e della nuova gestione si è soffermato sull’istituzione “fascista” del Parco nazionale del Circeo che già prevedeva il rischio della forte pressione antropica.

Ad uno ad uno gli assessori di Coletta hanno illustrato per quanto di propria competenza gli indirizzi strategici. Il vice sindaco Paola Briganti, con delega alla Legalità ha parlato di trasparenza degli atti amministrativi, della condivisione che porta alla loro formazione, dell’anticorruzione da promuovere sia all’interno che all’esterno del palazzo. E così l’assessore, anzi l’assessora come le piace definirsi, ai servizi sociali Patrizia Ciccarelli ha annunciato la realizzazione di un nuovo centro di assistenza per i senzatetto. L’assessore al personale Antonio Costanzo, invece, dopo aver lamentato la carenza di dirigenti e quindi la necessità di colmare i vuoti, ha annunciato per il prossimo anno la sperimentazione dell’Infopoint. A caccia di risorse, l’assessore al bilancio Giulio Capirci, dopo aver parlato della disfunzione della gestione delle utenze del Comune, si è lanciato nella lotta all’evasione attraverso una convenzione con l’Agenzia delle Entrate per mettere a punto un sistema di dati incrociati e giungere in maniera più efficiente all’accertamento relativo ai tributi, nella chiusura dei mutui residui e nella valorizzazione del patrimonio. Sempre convinto della centralità di Latina rispetto Roma e Napoli e del ruolo di capofila del capoluogo pontino in sostituzione del ruolo “superato” dell’ente Provincia, l’assessore all’urbanistica, lavori pubblici e trasporti, l’assessore Gianfranco Buttarelli non ha parlato del dovere di assicurare la continuità amministrativa caldeggiando varianti al Prg al posto dei piani particolareggiati annullati dall’amministrazione commissariale e recupero dell’esistente, di quelle periferie che non sono periferie perché distanti dal centro ma perché isolate dai servizi. E’ stata la Smart City al centro della relazione dell’assessore Cristina Leggio, con delega alle politiche giovanili e università. Una contraddizione ha detto più tardi il consigliere della Lista Forte Matteo Coluzzi a cui la maggioranza di Latina Bene Comune ha bocciato la mozione per l’estensione del Wi-fi pubblico. L’assessore alla cultura, scuola e sport Antonella Di Muro ha parlato invece di valorizzazione e tutela di musei e patrimoni e della promozione, delle iniziative già messe a punto come quelle per l’apertura delle esposizioni durante i week end. L’assessore alle attività produttive Felice Costanti si è dilungato sulla questione dell’intermodale nella convinzione di dover chiarire che sarebbe delittuoso farlo diventare debito del Comune sprecando la risorsa: “L’Europa e la Regione impongono la cura del ferro: lì abbiamo un impianto complicato, è vero; ma lì c’è un doppio binario che entra in ferrovia, una volumetria importante più altre volumetrie per un asset multifunzione che sebbene terribilmente sfigato vale la pena prenderlo in considerazione. Nessuno ha interesse a trasformare il tutto in un debito. Manteniamo almeno quello che i cittadini hanno versato a loro insaputa”.

Insomma, una seduta fiume quella odierna del Consiglio comunale. Agli interventi degli assessori sono seguiti quelli dei consiglieri a cui hanno replicato di volta in volta gli assessori. Bocciato senza esitazione il Dup da parte delle opposizioni rimaste convinte del “vuoto” del suo contenuto rispetto alle risposte che la città attende. Non un indirizzo sui grandi temi, compreso il macigno della metro leggera. Le partecipate? “Noi abbiamo modificato il Dup del commissario, ciò che non abbiamo detto è quello che è rimasto invariato”, la risposta di Capirci. E ancora? “Non una parola sul progetto di Ecoambiente di ampliamento della discarica”, una delle obiezioni del consigliere Enrico Forte. “Ecoambiente è una partecipata di Latina Ambiente che è in liquidazione”, ha risposto l’assessore Capirci. Il sindaco ha poi aggiunto di aver avuto rassicurazioni dalla Regione, non scritte, che la discarica non sarà riaperta. E a proposito di rifiuti ha anche detto che oggi i cancelli della Ride Ambiente sono rimasti chiusi per un problema legato al mancato pagamento di alcune fatture: “Ma ho risolto – ha assicurato Coletta – da domani possiamo riprendere il conferimento”.

Non ha trovato risposta la domanda del consigliere Nicoletta Zuliani sulla certificazione dei debiti con la Latina Ambiente. “Si è alzato un dibattito senza contenuti – ha sentenziato il consigliere Alessandro Calvi -, è ora che iniziate a governare questa città. Basta con le accuse non circostanziate su chi vi ha preceduto. Se qualcuno ha sbagliato ne risponderà personalmente. A quattro mesi dall’insediamento non potete venire qui a dire che la situazione che avete trovato è difficile, lo è stata anche per noi. Abbiamo avuto le stesse difficoltà vostre, ma avevamo delle risposte. Vi siete proposti al governo di questa città e visto che avete vinto le elezioni adesso dovete governare. Non basta mettere in fila le carte, dovete dare un vostro indirizzo. L’idea dovevate averla anche prima, visto che vi siete candidati”.

Il Consiglio tornerà a riunirsi il 10 novembre nella seduta di Question Time, con inizio alle 9.30.

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